CHIEVO
Sorrentino 6: Dopo aver incassato otto gol nelle ultime cinque partite, torna a casa imbattuto, ma deve ringraziare l'attacco "spuntato" del Cagliari che quando arriva dalle sue parti non trova mai lo specchio della porta. Per il resto si limita all'ordinaria amministrazione.
Cacciatore 6.5: Spinge sulla fascia costringendo Bittante a restare quasi sempre nella propria metà campo, annienta Padoin e per poco non si trasforma in uomo assist quando Pellissier raccoglie una sua sponda e di testa manda alto a pochi passi dalla porta di Storari.
Gamberini 6.5: Quando legge sul tabellone la formazione del Cagliari e vede che non ci sono né Borriello, né Sau, ma Giannetti e Farias tira un sospiro di sollievo. Il resto gli viene praticamente tutto facile andando in affanno rarissime volte
Spolli 6.5: E' insieme a Gamberini durante la lettura delle formazioni da parte dello speaker del Bentegodi e se la ride col compagno di reparto ringraziando Rastelli per avergli risparmiato le sportellate con Borriello
Gobbi 7: Ha soffiato da poco le 36 candeline e il "nonno" Massimo decide di farsi un regalo segnando un gran gol[1] nel giorno in cui Pellissier festeggia le 401 presenze con la maglia del Chievo. I complimenti di Maran a fine gara sono tutti per lui
Izco 6.5: Non toglie la gamba neanche a pagarlo. Lotta e combatte come un forsennato rendendo più solido il centrocampo del Chievo e compensa l'assenza in giustificata di Radovanovic nella ripresa
Radovanovic 6: Inizia il match indiavolato. Corre su ogni pallone che si avvicina dalle sue parti, lo recupera e imposta neanche fosse Pirlo. Poi, però, Bittante gli fa un fallo che lo lascia a terra dolorante per quasi un minuto e mentalmente accusa il colpo. Nella ripresa si limita al compitino.
Castro 7: E' il cuore e i polmoni di questo Chievo. E' in ogni punto del campo, dalla difesa all'attacco e dà il là al gol di Gobbi con un uno-due da manuale. E' senza dubbio il migliore in campo.
De Guzman 6.5: Gioca alle spalle dei due attaccanti e fa una partita tatticamente intelligente. Molto spesso si abbassa a prendersi il pallone dai difensori, ma anche lui, come Radovanovic cala nella ripresa. (28'st Rigoni 6: Maran lo getta nella mischia per "fare legna" e blindare l'1-0 di Gobbi. E lui lo fa benissimo).
Floro Flores sv: Si fa male dopo 7′ ed è costretto a uscire tra un'imprecazione e l'altra. (8'pt Meggiorini 6: Entra a freddo e ci mette un po' a ingranare, ma lotta e combatte in mezzo alla difesa sarda provando anche qualche conclusione. Non va sotto la sufficienza, ma neanche la supera).
Pellissier 6: Se Castro è cuore e polmoni di questa squadra, lui è l'anima. A 37 anni suonati continua a far paura alle difese avversarie seppur non punga più come qualche stagione fa. Ha l'occasione per portare in vantaggio i suoi nel primo tempo, ma la troppa frenesia lo costringe all'errore. (37'st Inglese sv)
Maran 6,5: La sosta ha permesso al tecnico di riordinare le idee e tranquillizzare l'ambiente. La squadra ha giocato un buon calcio rischiando pochissimo. Fatica, però, a trovare una manovra più fluida che permetta agli attaccanti di andare in rete.
CAGLIARI
Storari 5.5: Da quando è stato insultato dai propri tifosi e privato della fascia di capitano non è più lui. Il gol non è arrivato certo colpa sua: si è fiondato su Gobbi in uscita disperata senza trovare la deviazione vincente. Poi, però, qualche incertezza di troppo nel corso della partita hanno mandato in affanno la sua retroguardia.
Ceppitelli 5.5: Bravo a metà. Ha limitato nel miglior modo possibile gli attaccanti avversari, ma si è fatto sorprendere, come tutta la retroguardia, sul gol di Gobbi. Nel finale ha regalato una palla a Inglese che per poco non si trasformava nel raddoppio clivense.
Bruno Alves 5.5: Dove non arriva la tecnica, arriva il fisico. E lui il fisico lo usa in tutti i modi possibili. Giocando duro per tutto il tempo anche con qualche gomitata "fortuita" qua e là. Meno lucido del solito paga il calo di tutta la squadra. E' sua, una punizione dai 30 metri, l'o ccasione più pericolosa del Cagliari.
Salamon 5: Gioca al fianco di Bruno Alves e fa il suo senza eccedere troppo. Si spaventa quando vede entrare in area Gobbi e ne ha tutte le ragioni (25'st Isla 6 Torna stanco dalla trasferta in sudamerica e Rastelli lo lascia in panchina, poi entra e si capisce con che con lui in campo probabilmente qualcosina in più il Cagliari l'avrebbe fatta).
Bittante 5.5: Falcia Radovanovic alla mezz'ora e cinque minuti più tardi si ripete con Meggiorini. Già ammonito, l'arbitro lo grazia lasciandolo in campo, ma lui si limita solo alla fase difensiva.
Barella 5.5: Si fa vedere un paio di volte in area nel tentativo di passare la palla al compagno libero più vicino, ma fa poco o nulla per cambiare l'inerzia del match dopo il vantaggio veronese.
Munari 5: Va poco convinto su Gobbi quando lo vede partire da centrocampo. Ne consegue un rimpallo sfortunato che lancia il terzino clivense verso il gol che vale la partita.
Padoin 5: Lo si vede di tanto in tanto vagare in mezzo al campo alla ricerca del pallone. Appare spaesato e per nulla in partita. Paga il periodo no di tutta la squadra.
Di Gennaro 5.5: Rastelli lo mette tra le linee per dare fantasia all'attacco, ma sente la mancanza di Sau e Borriello. Così si perde in qualche tocco di troppo che non giova certo all'offensiva sarda (34'st Borriello sv).
Giannetti 5: Viene schierato in campo quasi a sorpresa. Evidentemente non ci crede nemmeno lui, perché non punge neanche un palloncino gonfiato ad elio (21'st Melchiorri 5.5: Entra per dare vivacità a un attacco spento, ci riesce solo a metà).
Farias 6: Rastelli lo manda in campo per la prima volta in stagione dal 1′. Lui lo ripaga con tanta corsa e una buona prestazione. Sfiora l'eurogol con un pallonetto che stava per beffare Sorrentino. Va detto, però, che il suo era un cross sul secondo palo.
Rastelli 5: A fine gara parla di un bel Cagliari al quale è mancato solo il gol. Non si sa se la partita l'abbia vista su Mediaset (dove tra l'altro neanche la trasmettevano) o su Sky, ma a noi la sensazione è che il suo Cagliari non abbia fatto molto per portare a casa la vittoria. C'è da dire, però, che dopo aver subito 15 gol nelle ultime quattro giornate, appare giustificata la volontà più di difendere che di attaccare da parte della sua squadra.
Gavillucci di Latina 6. Gara di facile lettura in cui la correttezza in campo la fa da padrone. Usa il buon senso in occasione del secondo fallo consecutivo da giallo di Bittante che avrebbe potuto lasciare il Cagliari in dieci.
Sorrentino 6: Dopo aver incassato otto gol nelle ultime cinque partite, torna a casa imbattuto, ma deve ringraziare l'attacco "spuntato" del Cagliari che quando arriva dalle sue parti non trova mai lo specchio della porta. Per il resto si limita all'ordinaria amministrazione.
Cacciatore 6.5: Spinge sulla fascia costringendo Bittante a restare quasi sempre nella propria metà campo, annienta Padoin e per poco non si trasforma in uomo assist quando Pellissier raccoglie una sua sponda e di testa manda alto a pochi passi dalla porta di Storari.
Gamberini 6.5: Quando legge sul tabellone la formazione del Cagliari e vede che non ci sono né Borriello, né Sau, ma Giannetti e Farias tira un sospiro di sollievo. Il resto gli viene praticamente tutto facile andando in affanno rarissime volte
Spolli 6.5: E' insieme a Gamberini durante la lettura delle formazioni da parte dello speaker del Bentegodi e se la ride col compagno di reparto ringraziando Rastelli per avergli risparmiato le sportellate con Borriello
Gobbi 7: Ha soffiato da poco le 36 candeline e il "nonno" Massimo decide di farsi un regalo segnando un gran gol[1] nel giorno in cui Pellissier festeggia le 401 presenze con la maglia del Chievo. I complimenti di Maran a fine gara sono tutti per lui
Izco 6.5: Non toglie la gamba neanche a pagarlo. Lotta e combatte come un forsennato rendendo più solido il centrocampo del Chievo e compensa l'assenza in giustificata di Radovanovic nella ripresa
Radovanovic 6: Inizia il match indiavolato. Corre su ogni pallone che si avvicina dalle sue parti, lo recupera e imposta neanche fosse Pirlo. Poi, però, Bittante gli fa un fallo che lo lascia a terra dolorante per quasi un minuto e mentalmente accusa il colpo. Nella ripresa si limita al compitino.
Castro 7: E' il cuore e i polmoni di questo Chievo. E' in ogni punto del campo, dalla difesa all'attacco e dà il là al gol di Gobbi con un uno-due da manuale. E' senza dubbio il migliore in campo.
De Guzman 6.5: Gioca alle spalle dei due attaccanti e fa una partita tatticamente intelligente. Molto spesso si abbassa a prendersi il pallone dai difensori, ma anche lui, come Radovanovic cala nella ripresa. (28'st Rigoni 6: Maran lo getta nella mischia per "fare legna" e blindare l'1-0 di Gobbi. E lui lo fa benissimo).
Floro Flores sv: Si fa male dopo 7′ ed è costretto a uscire tra un'imprecazione e l'altra. (8'pt Meggiorini 6: Entra a freddo e ci mette un po' a ingranare, ma lotta e combatte in mezzo alla difesa sarda provando anche qualche conclusione. Non va sotto la sufficienza, ma neanche la supera).
Pellissier 6: Se Castro è cuore e polmoni di questa squadra, lui è l'anima. A 37 anni suonati continua a far paura alle difese avversarie seppur non punga più come qualche stagione fa. Ha l'occasione per portare in vantaggio i suoi nel primo tempo, ma la troppa frenesia lo costringe all'errore. (37'st Inglese sv)
Maran 6,5: La sosta ha permesso al tecnico di riordinare le idee e tranquillizzare l'ambiente. La squadra ha giocato un buon calcio rischiando pochissimo. Fatica, però, a trovare una manovra più fluida che permetta agli attaccanti di andare in rete.
CAGLIARI
Storari 5.5: Da quando è stato insultato dai propri tifosi e privato della fascia di capitano non è più lui. Il gol non è arrivato certo colpa sua: si è fiondato su Gobbi in uscita disperata senza trovare la deviazione vincente. Poi, però, qualche incertezza di troppo nel corso della partita hanno mandato in affanno la sua retroguardia.
Ceppitelli 5.5: Bravo a metà. Ha limitato nel miglior modo possibile gli attaccanti avversari, ma si è fatto sorprendere, come tutta la retroguardia, sul gol di Gobbi. Nel finale ha regalato una palla a Inglese che per poco non si trasformava nel raddoppio clivense.
Bruno Alves 5.5: Dove non arriva la tecnica, arriva il fisico. E lui il fisico lo usa in tutti i modi possibili. Giocando duro per tutto il tempo anche con qualche gomitata "fortuita" qua e là. Meno lucido del solito paga il calo di tutta la squadra. E' sua, una punizione dai 30 metri, l'o ccasione più pericolosa del Cagliari.
Salamon 5: Gioca al fianco di Bruno Alves e fa il suo senza eccedere troppo. Si spaventa quando vede entrare in area Gobbi e ne ha tutte le ragioni (25'st Isla 6 Torna stanco dalla trasferta in sudamerica e Rastelli lo lascia in panchina, poi entra e si capisce con che con lui in campo probabilmente qualcosina in più il Cagliari l'avrebbe fatta).
Bittante 5.5: Falcia Radovanovic alla mezz'ora e cinque minuti più tardi si ripete con Meggiorini. Già ammonito, l'arbitro lo grazia lasciandolo in campo, ma lui si limita solo alla fase difensiva.
Barella 5.5: Si fa vedere un paio di volte in area nel tentativo di passare la palla al compagno libero più vicino, ma fa poco o nulla per cambiare l'inerzia del match dopo il vantaggio veronese.
Munari 5: Va poco convinto su Gobbi quando lo vede partire da centrocampo. Ne consegue un rimpallo sfortunato che lancia il terzino clivense verso il gol che vale la partita.
Padoin 5: Lo si vede di tanto in tanto vagare in mezzo al campo alla ricerca del pallone. Appare spaesato e per nulla in partita. Paga il periodo no di tutta la squadra.
Di Gennaro 5.5: Rastelli lo mette tra le linee per dare fantasia all'attacco, ma sente la mancanza di Sau e Borriello. Così si perde in qualche tocco di troppo che non giova certo all'offensiva sarda (34'st Borriello sv).
Giannetti 5: Viene schierato in campo quasi a sorpresa. Evidentemente non ci crede nemmeno lui, perché non punge neanche un palloncino gonfiato ad elio (21'st Melchiorri 5.5: Entra per dare vivacità a un attacco spento, ci riesce solo a metà).
Farias 6: Rastelli lo manda in campo per la prima volta in stagione dal 1′. Lui lo ripaga con tanta corsa e una buona prestazione. Sfiora l'eurogol con un pallonetto che stava per beffare Sorrentino. Va detto, però, che il suo era un cross sul secondo palo.
Rastelli 5: A fine gara parla di un bel Cagliari al quale è mancato solo il gol. Non si sa se la partita l'abbia vista su Mediaset (dove tra l'altro neanche la trasmettevano) o su Sky, ma a noi la sensazione è che il suo Cagliari non abbia fatto molto per portare a casa la vittoria. C'è da dire, però, che dopo aver subito 15 gol nelle ultime quattro giornate, appare giustificata la volontà più di difendere che di attaccare da parte della sua squadra.
Gavillucci di Latina 6. Gara di facile lettura in cui la correttezza in campo la fa da padrone. Usa il buon senso in occasione del secondo fallo consecutivo da giallo di Bittante che avrebbe potuto lasciare il Cagliari in dieci.
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