Minggu, 20 November 2016

Venti milioni di pellegrini per un Giubileo 'decentrato': il bilancio dell'anno santo di Francesco - La Repubblica

CITTÀ DEL VATICANO - Con la chiusura dell'ultima porta santa rimasta aperta, quella della basilica di San Pietro a Roma, si è ufficialmente chiuso il Giubileo della Misericordia.

Venti milioni - Il dato più significativo riguarda i venti milioni di pellegrini venuti a Roma dall'8 dicembre dell'anno scorso, data d'inizio dell'anno santo. Sono certamente di meno del Giubileo del duemila (furono 25 milioni), ma allora il Giubileo non fu delocalizzato come quest'ultimo. Per volere di Francesco, infatti, l'Anno Santo dedicato alla Misericordia ha visto aprirsi almeno diecimila porte sante in tutto il mondo, cosa che ha permesso a tantissimi fedeli di celebrare la ricorrenza senza dover partire alla volta di Roma. È questo un dato significativo da considerare quando si vuole fare bilanci.

La Misericordia nel mondo - Il pontificato di Francesco fin dall'inizio è stato caratterizzato da una forte attenzione data agli ultimi, agli emarginati, a chi vive in periferia (geografica ed esistenziale) e per questo l'Anno Santo ha avuto un forte sbilanciamento in tutto il mondo. Non più Roma come centro della cristianità. Ma il mondo che ovunque può essere il centro della vita della Chiesa. Non a caso, è stato durante il Giubileo che Francesco ha deciso di canonizzare Madre Teresa di Calcutta[1], donna che si è spesa per gli ultimi e gli emarginati.

Il primo segno - Il primo segno di un Giubileo decentrato l'ha voluto dare il Papa stesso più di un anno fa quan do il 29 novembre del 2015 ha aperto la prima porta santa non in San Pietro, come voleva la tradizione, ma a Bangui[2], capitale della Repubblica Centrafricana, un paese tormentato da povertà, malattie e guerra civile. E come a Bangui, altre porte sante sono state aperte a Lampedusa, nell'isola di Lesbo e in molte città del Medio Oriente.

Stazione Termini - Sempre nel segno della Misericordia è stata l'apertura di una porta santa alla stazione Termini[3], alla mensa dell'ostello Caritas. Attraverso di essa sono passati oltre 12mila pellegrini e volontari. Non era mai stata aperta prima una porta santa in una mensa. Anche questo un segno importante della delocalizzazione del Giubileo.

La Porta Santa viaggiante - C'è stata anche una porta santa "viaggiante". L'ha aperta monsignor Luciano Capelli, "il missionario pi?ù lontano al mondo" come si definisce. Guida un piccolo aereo per raggiungere i fedeli sparsi nell'arcipelago delle Isole Salomone. Ha volato in questi mesi portando con sé una porta santa di legno, che installava presso le singole comunità. È un ulteriore esempio di come questo Giubileo abbia raggiunto anche luoghi geografici inattesi, divenendo una celebrazione globale.

Il fai da te - A Roma il turismo del Giubileo è stato caratterizzato da un mordi e fuggi generale[4]. Molti pellegrini hanno snobbato le tradizionali strutture recettive per scegliere i bed and breakfast, gli ostelli religiosi e molto spesso anche l'accoglienza presso le famiglie cattoliche romane. Per questo il cosiddetto "effetto Giubileo" sul turismo non c'è stato. Le grandi adunate che hanno caratterizzato il Giubileo del 2000 non sono state che un pallido ricordo.

20.400.000: i pellegrini passati alla porta santa delle quattro basiliche papali di Roma
4.000: i volontari che hanno la vorato gratuitamente durante il Giubileo
1.800: dei 4.000 volontari, 1.800 sono sanitari dell'Ordine di Malta
84 anni: l'età del più vecchio volontario, un italiano di Pescara
93.000: il numero più alto di pellegrini che ha partecipato a una sola udienza giubilare, il 22 ottobre scorso.
347: i giorni del giubileo
14.000.000: i turisti presenti a Roma nel 2015 secondo Federalberghi. La stessa cifra è prevista per il 2016
1.250.000: gli ospiti Airbnb in arrivo a Roma dal 1 ottobre 2015 al 31 ottobre 2016
+55%: Il tasso di crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso degli ospiti Airbnb a Roma (ma sul territorio nazionale è del +63%)
27%: la percentuale di pellegrini che ha scelto le strutture religiose a Roma durante il Giubileo
2.000: gli uomini delle forze dell'ordin e arrivati a Roma per garantire la sicurezza
10.000: le porte della misericordia aperte in tutto il mondo
35: le porte sante aperte soltanto nella diocesi di Bergamo
91.000: le presenze nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, in pratica una quinta basilica papale
42: i cantieri aperti durante il Giubileo a Roma
146: i progetti di cantieri presentati a Roma
25.000.000: i soldi non ancora spesi per i cantieri a Roma
 

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