Lo annuncia l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) citata dalla Bbc anche se altre fonti sostengono che alcuni ambulatori sarebbero ancora in grado di accogliere malati ma la paura dei civili di essere vittima di bombardamenti li tiene chiusi nelle loro case. Secondo quanto riferisce telefonicamente a Efe il direttore dell'ospedale chirurgico Al Bayan, Mahmud Rahim Abu Bakr, uno sarebbe ancora funzionante: "Resta aperto solo quello di Al Quds, ma attualmente la zona in cui si trova è sotto i bombardamenti". Medici senza frontiere (Msf) ha confermato in una nota che quattro ospedali della parte orientale di Aleppo sono stati colpiti direttamente da proiettili: "Si tratta della peggiore campagna di bombardamenti degli ultimi anni" sulla città.
Sono cinque giorni che Aleppo viene attaccata dal cielo, i raid sono infatti ripresi martedì, come scrive il Financial Times, dopo il primo colloquio tra il presidente eletto Usa Donald Trump e il russo Vladimir Putin. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani solo oggi si contano 27 vittime dei raid nella zona orientale di Aleppo. Negli ultimi 5 giorni le vittime sarebbe ro in totale 100.
Aleppo, una volta la seconda città siriana e 'capitale economica' del Paese, è di fatto divisa in due dal 2012 tra la zona orientale controllata dalle forze anti-Assad ed il resto dal regime di Damasco. Il 22 settembre, due settimane dopo aver circondato la zona est e imposto un assedio in un'area dove si stima vivano 275mila persone, le truppe di Assad hanno lanciato un assalto, aiutate dalle milizie sciite, sostenute dagli iraniani, e con il supporto dei jet russi. Mosca ha però tenuto a sottolineare che continua i raid in altre parti della Siria ma non su Aleppo.
La condanna per gli "atroci" bombardamenti sugli ospedali, arriva anche dal Consigliere Usa per la sicurezza nazionale Susan Rice che ammonisce il regime di Damasco e la Russia chiedendo loro di assumersi la responsabilità per le conseguenze a lungo termine. "Gli Usa condannano nei termini più forti questi orribili attacchi contro le infrastrutture mediche e gli operatori umanit ari. Non ci sono scuse per queste azioni atroci" si legge in una nota diffusa da Rice, "il regime siriano e i suoi alleati, la Russia in particolare, sono responsabili per le conseguenze a breve e a lungo termine".
References
- ^ siria (www.repubblica.it)
- ^ conflitto in Siria (www.repubblica.it)
- ^ aleppo (www.repubblica.it)
- ^ raid coalizione usa (www.repubblica.it)
- ^ coalizione usa (www.repubblica.it)
- ^ Oms (www.repubblica.it)
- ^ Medici Senza Frontiere (www.repubblica.it)
- ^ vladimir putin (www.repubblica.it)
- ^ donald trump (www.repubblica.it)
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