Jumat, 25 November 2016

Pamela strangolata in Brasile,arrestato sospetto assassino - Corriere della Sera

Mezzogiorno, 24 novembre 2016 - 12:44

Svolta nelle indagini per l'omicidio di Pamela Canzonieri, l'italiana trovata morta giovedì scorso a Morro di San Paolo, nello Stato di Bahia, in Brasile. Il sospetto arrestato per l'omicidio ha confessato il crimine[1]. Lo riportano i media brasiliani secondo cui l'uomo ha ammesso di aver strangolato Pamela: «Ma non ricordo con precisione cosa è accaduto», ha aggiunto.

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Fiaccolata per Pamela, la ragusana uccisa in Brasile[2]
Vicino di casa

L'uomo, Antonio Patricio dos Santos, era stato arrestato perché sospettato di un coinvolgimento nel delitto. Il presunto omicida - hanno reso noto gli uomini del commissariato territoriale di Cairu - era un vicino della vittima e aveva precedenti per traffico di droga. «Dopo aver sentito alcuni testimoni ho ritenuto necessario chiederne ai pm la custodia cautelare in carcere», ha precisato il commissario responsabile per il caso, Argimaria Soares Freitas. In base a indiscrezioni degli inquirenti, altre due persone risultano indagate. Il commissario Freitas ha poi informato che sono in corso interrogatori di nuovi testimoni, e che il lavoro degli investigatori è accompagnato da vicino anche dal governo italiano, che sul posto ha distaccato un addetto di polizia. Nel frattempo, anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'inchiesta, ipotizzando il reato di omicidio volontario. Il procuratore aggiunto, Francesco Caporale, attende una relazione da parte delle autorità brasiliane, e in particolare i risultati dell'autopsia, secondo cui la donna è stata soffocata a mani nude.

La fiaccolata

Più di cinquecento persone hanno partecipato a Ragusa alla fiaccolata in memoria di Pamela. Gli amici hanno voluto testimoniare la vicinanza alla famiglia Canzonieri e soprattutto alzare la soglia d'attenzione su un omicidio su cui nei primi giorni era sceso il silenzio. Silenzio interrotto dalle notizie che arrivano dal Brasile che aprono squarci di verità sull'assassinio di Pamela. E gli amici che hanno sfilato per le vie di Ragusa con conclusione del corteo in via Toscana, davanti alla casa della famiglia Canzonieri, hanno chiesto giustizia per Pamela. «La violenza ha distrutto ciò che volevi difendere», è scritto in uno striscione portato dalle sue amiche e che rappresenta nel giorno della sensibilizzazione alla violenza sulle donne una forte testimonianza di affetto. «Grazie a tutti - ha scritto la sorella di Pamela, Valeria Canzonieri - sapere che la mia sorellina è così benvoluta ci ri empie il cuore di gioia e di orgoglio. È inutile dire che il dolore che stiamo provando è indescrivibile... Grazie grazie di cuore a tutti dalla famiglia Canzonieri».

L'amore per il Brasile

Il corpo di Pamela è stato trovato senza vita il 18 novembre scorso in un appartamento in un residence nel quartiere di Mangaba, a Morro de Sao Paolo, nello stato di Bahia, dove la siciliana aveva trovato lavoro come cameriera dal 9 ottobre scorso. A scoprirlo era stato il proprietario del locale dove la Canzonieri lavorava: un impegno stagionale a cui ormai era abituata. Da vario tempo si trasferiva in Brasile, a Bahia, e lì avrebbe voluto trasferirsi a vivere.

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Pamela, 39enne ragusana trovata senza vita in Brasile[3]
L'autopsia

Secondo i risultati dell'autopsia eseguita mercoledì sul corpo della 39enne di Ragusa, la donna sarebbe stata strangolata a mani nude. La causa della morte, secondo i medici, è stata l'asfissia. La polizia locale ha precisato che Pamela è stata sorpresa in casa sua, dove però non sono stati trovati segni di effrazione. Sulla vicenda ha aperto un'inchiesta anche la procura di Ragusa.

Il giallo della droga

Secondo i media brasiliani, nell'appartamento in cui è stato trovato il corpo di Pamela Canzonieri ci sarebbero state anche delle sostanze stupefacenti. Ma è il padre a spiegare, in un'intervista rilasciata all'emittente locale Video Regione, che la giovane non faceva uso di droghe: «Perché infangare il suo nome così? Era una ragazza solare» ha fatto sapere papà Giovanni. La sua - ora - è una famiglia distrutta che ancora non riesce a capacitarsi della morte di quella giovane dal caschetto castano, il sorriso aperto e una passione sconfinata per il paese brasiliano.

La testimonianza dell'amica

In una lettera pubblicata dall'inviato Mediaset Remo Croci, si è fatta avanti un'italiana residente nel paradiso turistico dello stato di Bahia: «Pamela era una grande lavoratrice con un carattere di ferro, sempre allegra e sorridente, cordiale e simpatica. In casa di Pamela non è stata rivenuta nessuna sostanza stupefacente». La ragazza, poi, ha fornito ulteriori dettagli su come si sarebbe consumato l'omicidio: «Qualcuno le ha spaccato il cranio lasciandola agonizzante. Era ancora viva su un materasso di spugna tra mezzanotte e l'una, tra il 17 e il 18 novembre […] Le grida di aiuto sono state udite da tutti i vicini ma nessuno di loro ha fatto nulla. Pamela è stata uccisa più volte: dalle mani del colpevole, dall'indifferenza dei vicini e da alcuni cronisti che l'hanno diffamata parlando di abusi di droga».

Uno dei tanti post sulla pagina Facebook in cui si chiede giustizia per Pamela
Uno dei tanti post sulla pagina Facebook in cui si chiede giustizia per Pamela

Un gruppo su Facebook

Intanto gli amici di Pamela hanno deciso di chiedere verità e giustizia attraverso la rete, creando su Facebook un gruppo aperto chiamato «Verità per Pamela» per dare sostegno alla famiglia e aiutare gli inquirenti a trovare indizi utili per individuare l'assassino o gli assassini della cameriera italiana, specialmente, ora che la procura iblea ha aperto un fascicolo contro ignoti. Il gruppo ha già nel giro di poche ore quasi mille iscritti. La salma di Pamela Canzonieri non rientrerà in Italia prima di venerdì: per le pratiche burocratiche è stato delegato un amico di famiglia, residente a Morro de Sao Paolo in Brasile.

La famiglia

La famiglia, invece, continua a denunciare la mancata vicinanza delle istituzioni sia locali che nazionali: dal premier Matteo Renzi al sindaco di Ragusa Federico Piccitto, non gradito alla fiaccolata organizzata per giovedì sera, come scritto dalla sorella Valeria Canzonieri su un post pubblicato nel gruppo Facebook. La Farnesina, infine, ha fatto sapere che sarebbe stata invece fornita «la massima assistenza ai familiari della vittima».

24 novembre 2016 | 12:44

© RIPRODUZIONE RISERVATA

References

  1. ^ arrestato per l'omicidio ha confessato il crimine (www.corriere.it)
  2. ^ Fiaccolata per Pamela, la ragusana uccisa in Brasile (corrieredelmezzogiorno.corriere.it)
  3. ^ Pamela, 39enne ragusana trovata senza vita in Brasile (corrieredelmezzogiorno.corriere.it)

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