I parlamentari pugliesi del Pd hanno rincarato la dose con un comunicato congiunto: "Il recente e mancato emendamento del relatore in commissione Bilancio - hanno scritto i deputati Ludovico Vico, Michele Pelillo, Dario Ginefra, Salvatore Capone, Gero Grassi, Elisa Mariano, Michele Bordo, Liliana Ventricelli, Colomba Mongiello, Franco Cassano, Alberto Losacco e Federico Massa - non corrisponde alle aspettative della comunità jonica, alla quale in diverse circostanze diversi rappresentanti del nostro governo avevano dato rassicurazione. A questo punto sarebbe utile che possa essere annunciato in queste ore che il tema sarà affrontato al Senato passando per un approfondimento nel Tavolo per Taranto convocato dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Claudio De Vincenti".
La marcia indietro da parte del governo arriva in due mosse. Prima la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, ufficializza l'istituzione di un tavolo di lavoro dedicato alla situazione sanitaria di Taranto previsto per il prossimo 12 dicembre. La retromarcia si rafforza con la replica del sottosegretario De Vincenti: "Il governo italiano - dice il rappresentante del governo - è fattivamente impegnato da tempo a individuare le soluzioni ai tanti problemi di Taranto e del suo territorio".
Quanto alla deroga al piano di riordino, "il passaggio della Legge di bilancio al Senato - conclude De Vincenti - consentirà di approfondire ulteriormente le modalità per far fronte alle criticità della sanità tarantina". La deroga al piano di riordino darebbe a Taranto una boccata d'ossigeno in tema sanitario, sbloccando 50 milioni di euro utili per assumere 1.800 tra medici e infermieri negli ospedali di città e provincia a corto di personale, in un territorio che vive difficili condizioni ambientali e di salute a casa dell'inquinamento dell'Ilva, come conferm ato dai recenti studi epidemiologici che nei prossimi giorni dovranno essere validati dallo stesso ministero della Salute.
Nei giorni scorsi la stessa ministra Lorenzin in visita a Bari[2] aveva lasciato ben sperare con dichiarazioni di apertura alla richiesta della Regione: "Da parte del governo c'è sicuramente apertura ad aiutare la Puglia". Per questo la bocciatura della notte scorsa in commissione parlamentare ha sorpreso sia i parlamentari dem pugliesi sia lo stesso presidente Emiliano. Il governatore ha lanciato un primo attacco su Facebook. Poi da Roma, nel corso del workshop sulla decarbonizzazione[3] che potrebbe trasformare l'Ilva da impianto a carbone a stabilimento a gas, riducendone le emissioni inquinanti, ha ribadito la sua posizione: "Avevo creduto molto al rapporto con il governo sia per la costruzione del processo di decarbonizzazione che per il potenziamento del sistema sanitario. Credo che questo rapporto sia stato spezzato e non riesco a capire perché".
Il riferimento di Emiliano è
anche alla tregua stabilita tra lui e il premier Matteo Renzi due settimane fa a Palazzo Chigi. In quella sede Emiliano aveva confermato di voler votare no al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo, ma promettendo di non impegnarsi a fare campagna elettorale a favore del comitato per il no. In cambio il governatore chiedeva l'apertura del governo alle istanze della Regione, prima fra tutte l'emergenza tarantina. Ora la bocciatura è un primo passo falso per la tregua.References
- ^ riguarda soprattutto i bambini (bari.repubblica.it)
- ^ ministra Lorenzin in visita a Bari (bari.repubblica.it)
- ^ workshop sulla decarbonizzazione (bari.repubblica.it)
- ^ provincia Taranto (www.repubblica.it)
- ^ ilva (www.repubblica.it)
- ^ tumori taranto (www.repubblica.it)
- ^ Ilva di Taranto (www.repubblica.it)
- ^ michele emiliano (www.repubblica.it)
- ^ beatrice lorenzin (www.repubblica.it)
- ^ Ludovico Vico (www.repubblica.it)< /li>
- ^ Michele Pelillo (www.repubblica.it)
- ^ dario ginefra (www.repubblica.it)
- ^ Salvatore Capone (www.repubblica.it)
- ^ Gero Grassi (www.re pubblica.it)
- ^ Elisa Mariano (www.repubblica.it)
- ^ michele bordo (www.repubblica.it)
- ^ Liliana Ventricelli (www.repubblica.it)
- ^ C olomba Mongiello (www.repubblica.it)
- ^ Franco Cassano (www.repubblica.it)
- ^ Alberto Losacco (www.repubblica.it)
- ^ Federico Massa (www.repubblica.it)
- ^ Claudio De Vincenti (www.repubblica.it)
- ^ Matteo Renzi (www.repubblica.it)
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