È emergenza maltempo in Piemonte e Liguria. Nel primo pomeriggio il Po è uscito dagli argini a Torino, nella zona dei Murazzi, nel centro cittadino, mentre in serata il livello del Tanaro, che era uscito dagli argini nella tarda mattinata, si è abbassato di circa un metro.
Il livello del principale fiume italiano è sotto osservazione per il rischio di esondazioni. Al momento, tutti i ponti cittadini del capoluogo piemontese sono percorribili, tranne il ponte Carpanini che dalle 16 è stato sollevato. Chiusa la strada che costeggia i Murazzi, via Marinai d'Italia e la ciclopista sul Po. Il passaggio dell'onda di piena a Torino è previsto nella notte fra giovedì e venerdì, con allagamenti che potrebbero interessare le aree circostanti i Murazzi fino a corso Regina Margherita da un lato, e fino al Parco del Valentino dall'altro. Nell'area del Torinese diversi corsi d'acqua, tra cui la Stura a Lanzo, hanno superato i livelli di guardia.
Maltempo in Piemonte. Garessio (Cuneo), fiume in piena in centro città
Da diverse ore è allerta rossa nell'alto Tanaro, anche se la situazione sembra in lento miglioramento: «Da Garessio -il centro più colpito dalla piena del Tanaro nella mattinata di giovedì- arrivano notizie confortanti: il livello del fiume è sceso di un metro. Inoltre anche la quota neve si è abbassata e tutto questo ci lascia ben sperare», ha detto il viceprefetto di Cuneo, Francesco D'Angelo. Attualmente, inoltre, ci sono ancora due frazioni di Priola, Pian Chiosso e Casario, che sono rimaste isolate a causa delle frane che hanno bloccato le strade: soccorso alpino e vigili del fuoco hanno raggiunto i residenti, un centinaio di persone in tutto, per portare generi di prima necessità.
In precedenza, si era allagato
il centro storico di Garessio, dove il fiume Tanaro è esondato; l'acqua ha invaso anche le strade del centro di Bagnasco. Problemi a Ceva, dove è esondato il rio Cheironzo e la statale per San Bernardino è stata chiusa a causa di una frana. Chiuse alcune fabbriche, la protezione civile sta invitando le persone a salire ai piani alti delle case. A Garessio, il Tanaro ha raggiunto intorno a mezzogiorno di giovedì un picco idrometrico di 5,19 metri, poi ha cominciato a decrescere e nell'aggiornamento di Arpa Piemonte dopo le 16 era sceso di 80 cm, arrivando a 4,39 metri. Il livello di pericolo, in quel tratto, scatta a 3,20 metri.
A Mondovì sono state evacuate a scopo precauzionale le scuole.
Maltempo a Garessio (Cuneo), l'acqua entra nei locali
E a causa dei danni causati dal maltempo sono state chiuse al traffico in Piemonte la strada statale 28 "del Colle di Nava" da Garessio in provincia di Cuneo fino al confine regionale con la Liguria e la statale 490 "del Melogno" in località Bagnasco dove è stato istituito, in via precauzionale, il divieto di transito a tutte le categorie di veicoli in entrambe le direzioni in corrispondenza del ponte sul fiume Tanaro. Lo comunica l'Anas, che è presente sul posto con il suo personale per la gestione della viabilità e la ripresa della normale circolazione appena le condizioni meteo lo consentiranno.
Paura per il maltempo in Liguria e Piemonte
Sessanta sfollati tra Garessio e Bagnasco
Il traffico è deviato temporaneamente sulla viabilità locale. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all'applicazione «Vai Anas Plus».
Gli sfollati fra Bagnasco e Garessio, secondo un dato fornito dal Comando provinciale dei vigili del fuoco, sarebbero una sessantina: cinquanta nel comune di Bagnasco e una decina a Garessio; la maggior parte si è sistemata da amici o parenti. A Garessio, la situazione è tuttora difficile: ci sono frane e microfrane sparse in tutta la zona, con strade bloccate ela borgata Colma isolata. Una famiglia ha dovuto abbandonare il suo cascinale per mettersi in sicurezza. E il Tanaro continua a scendere con violenza impressionante anche se non sembrano esserci rischi per il ponte di Garessio sommerso dall'acqua e le cui ringhiere sono state spazzate via assieme ai lampioni. «Piove ancora a catinelle e siamo nell'emergenza totale», riferisce il vicesindaco Bruno Bologna per aggiornare la situazione. «I danni sono pesanti, la Borgata Ponte (a fianco del ponte di Garessio, ndr) è allagata, dobbiamo resistere fino a domani quando forse avremo un po' di tregua».
Il sindaco: «A Ceva oltre cento sfollati»
«Sono oltre cento gli sfollati a Ceva. Molti si sono rifugiati da amici e parenti, altri saranno sistemati nel centro attrezzato all'ex convento dei frati Cappuccini». Lo ha detto il sindaco di Ceva, Alfredo Vizio, che si trova in Municipio per coordinare gli interventi sul territorio a seguito dell'esondazione del Tanaro. «Il paese - ha aggiunto - è diviso in due. Abbiamo avuto allagamenti nelle scuole materne, elementari e superiori, in molte abitazioni e attività commerciali. Dall'alluvione del '94 ad oggi è la prima volta che il fiume supera gli argini».
Ferrero chiude stabilimento Alba
Lo stabilimento Ferrero ad Alba rimarrà chiuso a scopo precauzionale dalle 18 di questa sera e per tutta la giornata di domani. Lo rende noto l'azienda, che ha
annullato le attività previste per il fine settimane in occasione dei 70 anni del Gruppo. Quello di Alba è il più grande stabilimento italiano del Gruppo ed è situato non lontano dal fiume Tanaro di cui nella notte è attesa la piena.
Allerta rossa in Liguria, crolla un ponte nel savonese
Le forti piogge che in queste ore stanno colpendo il ponente della Liguria hanno causato diversi allagamenti di strade e scantinati soprattutto a Sanremo e ad Albenga. A Murialdo, nel savonese, è crollato il ponte delle Fucine: 40 persone sono rimaste isolate. Due famiglie sono state sfollate in una delle frazioni adiacenti il crollo, mentre alcune sono rimaste senza luce. L'allerta rossa emanata dalla Protezione Civile rester à in vigore fino alle 6 di venerdì mattina nel centro e nel ponente della regione.
A preoccupare nelle province di Imperia e Savona è stato il repentino innalzamento del livello di diversi fiumi e torrenti. L'Argentina a Montalto Ligure, nell'entroterra di Imperia e l'Arroscia a Pogli, nell'entroterra di Albenga, hanno superato la soglia di piena ordinaria.Sono cresciuti anche i livelli del Roja e del Nervia nell'estremo ponente ligure e del Centa e del Neva nell'Albenganese. Giacomo Giampedrone, assessore alla protezione civile della Regione Liguria, ha detto che «la situazione è costantemente monitorata» in particolare «nel ponente ligure dove oggi ci sono state criticità per forti quantitativi di pioggia». «In Val Bormida, nel savonese - ha spiegato Giampedrone - l'allerta è dovuta ai grandissimi quantitativi di pioggia caduti nelle quarantott'ore precedenti. I comuni che sono stati maggiormente interessati nella giornata odierna, con evacuazione di case cautelative, sono stati nella provincia di Imperia Cervo, Vessalico, Taggia, Sanremo, Ceriana, Montalto Ligure, Molini di Triora, Badalucco e Riva Ligure».
In Piemonte e Liguria sciopero dei trasporti revocato
Intanto, lo sciopero regionale del trasporto pubblico previsto per domani in Piemonte e Liguria è stato revocato: tram, bus e metrò circoleranno quindi regolarmente. Lo rendono noto i sindacati che hanno ricevuto dalla commissione di garanzia l'invito a sospendere la protesta nelle regioni interessate dal maltempo.
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References
- ^ Previsioni: piogge in esaurimento da venerdì sera (www.ilsole24ore.com)
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