Rabu, 02 November 2016

Juventus, orgoglio Higuain: "Ma non dicevano che ero in crisi?" - La Repubblica

TORINO - Battuto il suo Napoli con il più classico dei gol dell'ex, il nuovo "core 'ngrato" Gonzalo Higuain mette nel mirino i media: "Si diceva che io fossi in crisi dopo quattro partite senza gol, ma ora che ho segnato va tutto bene. Davvero, non so cosa dire". Alla vigilia di Juventus-Olympique Lione, i bianconeri cercano quei tre punti che blinderebbero matematicamente l'accesso agli ottavi di Champions League, il primo traguardo stagionale del club di corso Galileo Ferraris. Massimiliano Allegri deve decidere se confermare il solito 3-5-2 oppure passare al 4-3-1-2. Nel primo caso davanti a Buffon, alla centesima presenza in Champions League, in mancanza dell'infortunato Chiellini agirebbero Barzagli, Bonucci ed Evra (in vantaggio su Benatia), con Dani Alves a destra, Alex Sandro a sinistra, Marchisio in regia scortato da Khedira e a sorpresa Sturaro e in attacco il tandem Higuain-Mandzukic, all'esordio internazionale. Nel caso più probabile di 4-3-1-2, invece, fuori Alex Sandro e dentro Pjanic in posizione di trequartista, con Dani Alves ed Evra terzini al fianco dei centrali Barzagli e Bonucci.

Gonzalo Higuain, ci racconta l'abbraccio a Sarri e il gol al "suo" Napoli?
"Quella di sabato scorso è stata una partita speciale, perché ho vissuto per tre anni a Napoli. I miei compagni mi hanno tranquillizzato e per fortuna abbiamo vinto, conquistando tre punti che sono importantissimi. Sono felice di come ha giocato la squadra, con grande intensità. Tutto però resta sul campo. Ora pensiamo soltanto al Lione".
Si è chiesto come mai ha segnato soltanto 13 gol in 56 partite di Champions?
"Io sono tranquillo e lavoro per aiutare la squadra: se poi segno, tanto meglio. Il calcio è così".
Come procede la convivenza con Mandzukic?
"Con Mario mi trovo benissimo. Ci conosciamo benone, anche se abbiamo gioc ato poche partite insieme. Siamo in forma, speriamo di migliorare ancora, in fondo io sono qui soltanto da tre mesi. Vogliamo conquistare tre punti che ci assicurerebbero l'accesso agli ottavi di di Champions".
La sua percentuale realizzativa è addirittura più alta dell'anno scorso. E' soddisfatto del suo inserimento nella Juventus?
"Sono in una squadra nuova e sto provando a migliorare, a fare quello che mi chiede l'allenatore. Sono cresciuto con l'idea di migliorare sempre di più. Io sono felicissimo dal primo giorno in cui sono arrivato a Torino. Siamo in testa in Italia e in Europa, siamo la squadra che ha subito meno in campionato e in Champions non abbiamo subito nemmeno un gol".
Cosa rappresenta la Champions League per Higuain?
"Una bellissima competizione, che ho la fortuna di giocare da quando ho 18 anni. Ora però voglio pensare soltanto alla sfida di domani che può portarci agli ottavi, dopodiché avremo due pa rtite per provare a conquistare il primo posto del girone. Lavoriamo per l'obiettivo di arrivare fino in fondo a qualsiasi competizione. Abbiamo la possibilità di lottare per tutti i titoli".
La Juve sta imparando a conoscere i movimenti di Higuain?
"Lavoriamo tutta la settimana anche per questo. Io sono felice di essere qui, alla Juve si può crescere sia come giocatore che come uomo. Voglio aiutare il club a vincere tutto. Sono passati soltanto tre mesi: giorno dopo giorno miglioreremo ancora".
Cosa pensa del Lione visto all'andata in Francia?
"A Lione è stata molto dura, anche perché eravamo sotto di un uomo. Loro sono forti e determinati a fare punti. Servirà l'approccio giusto altrimenti sarà dura fare risultato. Non è facile giocare ogni tre giorni, ma abbiamo un organico sufficientemente profondo per affrontare queste situazioni". 

ALLEGRI: "REGALATEMI GLI OTTAVI DI CHAMPIONS" - Massimilia no Allegri insegue la qualificazione agli ottavi di Champions League con due giornate di anticipo, impresa mai riuscita al suo predecessore Conte, e intanto la settima gioia personale consecutiva: "Spero che i ragazzi regalino a me, alla società e ai tifosi il passaggio del turno con due partite di anticipo. Sarebbe un gran bel risultato che non rovinerebbe affatto la mia media". Il tecnico non si fida di un Lione impantanato a metà classifica ma rivitalizzato dalla vittoria a Tolosa: "I francesi vengono da un successo in trasferta. I pericoli sono sempre dietro l'angolo: non roviniamo quanto di buono abbiamo fatto a Lione. Una vittoria ci darebbe la qualificazione, dopodiché dovremo pensare al primo posto del girone pur sapendo che non sarà affatto facile. Serviranno senso di responsabilità e molto rispetto nei confronti di un Lione che all'andata ci ha creato diversi pericoli". La Juve insegue il primo posto del girone tra mille incognite e con il forte rischio di inc ontrare comunque una big agli ottavi di finale: "Al momento Real, Psg, City e Bayern sono al secondo posto. E avremmo molte probabilità di pescare una di queste quattro. Pensiamo soltanto a vincere domani, dopodiché vedremo come si evolveranno le varie classifiche. Ora passiamo il turno, poi ci affideremo alla dea bendata". Il tecnico livornese è d'accordo con Buffon: la Juve può migliorare eccome. "Gigi è un calciatore straordinario, che per 20 anni ha dimostrato di essere il più bravo in circolazione. E' normale che si possa crescere, siamo soltanto all'inizio". Allegri assicura infine che, nonostante i molti impegni, la Juve non ha il fiato corto: "Il gruppo è in buone condizioni, anche perché ha avuto un giorno in più per recuperare. Marchisio giocherà, e in quel ruolo ha ulteriori margini di miglioramento. Khedira sta bene e quindi sarà in campo, ma non chiedetemi chi sarà il terzo centrocampista. Dani Alves può giocare nella difesa a tre, idem Evra: la lor o duttilità mi dà la possibilità di cambiare la retroguardia a seconda di come si muoverà l'avversario".

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