ROMA
SZCZESNY 6.5
Poco da fare. Bravissimo su Pulgar al 29' del secondo tempo. Poi altri interventi pesanti nel finale.
BRUNO PERES 7
Diligente e dinamico oltre misura. Fa il quinto centrocampista alla Maicon, fa il difensore, fa l'ala. Merito anche dello scarso disturbo arrecatogli dai suoi interfaccia. Una sola amnesia all'inizio, quando si lascia scappare Krejci. Sono passati appena 68 secondi! Dal 32' st Gerson sv: curioso, fa solo triangoli per spostare il pallone nei momenti di gestione tranquilla o di preparazione a un affondo, ma dei triangoli è sempre l'angolo meno importante, mai un'iniziativa, mai.
FAZIO 6.5
Titolare dell'ultimora, stava per dare forfait per il fastidio rimediato contro l'Austria Vienna. Non forza, anche lui non deve massacrarsi, soprattutto mentalmente, a decifrare trame di gioco che il Bologna non ha. Quando esce Peres e con Destro in ca mpo si strenge a De Rossi e Jesus.
RÜDIGER 6
Svolge alcuni compiti con dinamica esuberanza, come se volessi lui per primo testare le proprie condizioni fisiche. Ma non esagera, anche perché non ce n'è bisogno: Dal 12' st Paredes 6: in panchina per precauzione (botta al ginocchio in Coppa), entra per accompagnare Strootman e la squadra alla vittoria, la partita è già finita.
JUAN JESUS 6
Il Bologna gioca con un finto 4-3-2-1, dalla sua parte dovrebbe esserci un centrocampista come Dzemaili, che invece orbita sulla trequarti, aiutando il reparto. Si permette anche un'incursione fino all'area avversaria. Forse non credendoci neppure lui finisce per calciare sbilanciato all'indietro, quasi supino. Dà qualche segnale di scompenso nel secondo tempo.
DE ROSSI 6.5
Gestisce il su e giù con diligenza, osa qualche lancio non richiesto, protegge la sua zona ma ogni tanto, per un richiamo atavico, va a pressare con Strootman troppo avanti e lascia fra sé e la difesa, che non è salita, almeno venticinque metri. Non proprio il massimo dell'intesa fra reparti.
STROOTMAN 7
Carbura lentamente o è lento e basta? Il suo centrocampista ideale, quello al quale si ispira ufficialmente, si chiama Kevin, dovreste ricordarlo, è quello che non gioca da un po' di tempo. Lo Strootman attuale fatica a cucire calcio alla velocità di gambe e di pensiero di una volta, ha bisogno di lunghi recuperi se accelera e così non accelera quasi mai. Però lo sa, è saggio, ha imparato ad aspettare. E allora, avendo una cultura superiore e una notevole conoscenza del proprio corpo, limita le esposizione, facendo legna. Ma quando interrompe un'azione del Bologna e serve l'assist del 2-0 a Salah uno capisce che Kevin e Strootman sono la stessa persona...
SALAH 8
Volteggia sulla linea del fuorigioco, cerca di affondare sulla destra, ma alla fine cer ca quasi sempre di rientrare col sinistro. Nessuno fa in tempo a prenderlo comunque. Segna la rete decisiva (ma Masina lo aiuta molto). Nel secondo tempo, a dimostrazione che purtroppo non corre a testa alta, sbaglia due contropiedi banalmente. Ma gioca un'infinità di palloni, è un uomo dalla generosità illimitata e dalla corsa difficilmente controllabile. Segna anche il 2-0 sul perfetto assist di Strootman. Segna anche il 3-0 su respinta di Da Costa dopo un tiro di Dzeko. Se andasse in porto con tutte le iniziative sarebbe un altro Shevchenko. Ma quando è in forma chi lo può marca a campo aperto? Dal 40' st El Shaarawy sv
NAINGGOLAN 6.5
Fa l'incursore, è bravo ad affondare ma soprattutto è intelligente ad aspettare il cross basso sul disco del rigore con cui potrebbe regalare alla Roma il 2-0 (fuori di un soffio). In un'azione, va giù tre volte in tackle alla sua maniera e per tre volte esce vincitore. Tutto per non sbugiardare Spalletti che aveva detto: "Ho rivisto il suo furore". Finisce esterno del centrocampo a quattro.
PEROTTI 7.5
E' tornato. E' lui. E' brillante e lucido. Gioca esterno ma di fatto copre ettari d'erba. Il suo faccia a faccia con lo svedese Krafth è il classico "mismatch". Crossa il pallone dell'1-0 ma ciò che più conta è che riesce sempre a buttarla in mezzo dopo aver conquistato la linea di fondo. Quando arretra diventa centrocampista e serve palloni verticali per chi si inserisce (splendido quello per Strootman alla fine del primo tempo). Nel secondo tempo continua a stranire il suo amico svedese.
DZEKO 6.5
Un interno destro a giro per svegliare la Roma nei primi minuti. Potrebbe segnare a porta vuota se il destro di Salah fosse più educato e costante. Il lavoro protezione della palla e di sponda è quasi perfetto, solo che stavolta, all'inizio non avendo la Roma una gran gamba (collettiva) trova compagni che pur volenterosi non semp re danno seguito ai progetti. Ma è talmente in fiducia che toglierli la palla è diventato assai complicato. E nella ripresa cerca il gol e quasi ci riesce. E' un altro. O meglio. E' tornato quello del Wolfsburg.
BOLOGNA
DA COSTA 6.5
Evitando che Dzeko segni una doppietta e che Salah ne faccia quattro, evita di fatto che la partita finisce 6-0
KRAFTH 4.5
Un suo colpo di testa senza pressione a cinque metri da Szczesny, da attaccante non richesto, è la cosa migliore che fa: ma è bruttissima anche quella. Per il resto passa un'intera serata a cercare Perotti col bastone del rabdomante perché per lui era "liquido".
FERRARI 5
Come i compagni di reparto è costretto a fare la spola tra centro ed esterni per l'evidente superiorità tecnica e numerica degli avversari. Non ne esce benissimo.
HELANDER 5
Quando insegue Salah, nella ripresa, verrebbe voglia di scendere in campo e metterlo su una Vespa.
MASINA 4.5
Patisce le falangi di destra della Roma, mette nel mirino Salah poi si accorge che è tutto inutile. Chiude il tiro dell'egiziano ma siccome è una giornata no spiazza Da Costa. Dal 39' st Torosidis sv
TAIDER 5
Un giocatore che non sembra più essere quello di prima, quello approdato proprioa Bologna cinque anni fa con tante aspettative, sue e della sua gente. Inter, Southampton e Sassuolo lo hanno trasformato in una creatura amorfa.
Dal 20' st Pulgar 5.5: almeno impegna una volta Szczesny.
NAGY 5
Uno dei pesi del centrocampo di Donadoni: peso massimo per quanto ha inciso in negativo, piuma per quanto ha inciso in positivo. Offre una corsa costante, ma sotto ritmo e ciò lo mette quasi sempre in un posizione di ritardo rispetto al gioco. E' sempre troppo indietro o troppo avanti.
VIVIANI 5
L'ex giallorosso non è mai st ato un fulmine. Adesso sembra anche appesantito.
DZEMAILI 5.5
Donadoni vorrebbe che fosse lo svizzero, partendo da destra a collegare attacco e centrocampo. Lui però fa il trequartista partendo da posizione centrale e non trova connessioni con i compagni più vicini (che in realtà sono lontani).
KREJCI 5.5
Può segnare dopo 68 secondi. Più degli altri il ceco di danno l'anima cercando di compensare le falle della sua squadra, rincorrendo gli avversari (anche Bruno Peres).
SADIQ 6
Volenteroso, fa valere il fisico anche su un gigante come Fazio. Tira due o tre volte in porta. Sgrida i compagni che non lo capiscono quando si muove. Bel carattere. Piedi limitati.Dal 5' st Destro sv: fa quello che i tifosi giallorossi non gli perdonavano in certe partite, nulla.
ARBITRO GIACOMELLI 6
Arbitrò il match Roma-Sampdoria, in cui piovve tanto da costringerlo a posticipare il s econdo tempo di più di un'ora. Stavolto sono piovuti fischi e solo per lui. Ma erano scaramucce. Partita in realtà tranquilla, un solo ammonito e troppo divario in campo perché potessero accendersi situazioni sgradevoli o casi da decifrare.
SZCZESNY 6.5
Poco da fare. Bravissimo su Pulgar al 29' del secondo tempo. Poi altri interventi pesanti nel finale.
BRUNO PERES 7
Diligente e dinamico oltre misura. Fa il quinto centrocampista alla Maicon, fa il difensore, fa l'ala. Merito anche dello scarso disturbo arrecatogli dai suoi interfaccia. Una sola amnesia all'inizio, quando si lascia scappare Krejci. Sono passati appena 68 secondi! Dal 32' st Gerson sv: curioso, fa solo triangoli per spostare il pallone nei momenti di gestione tranquilla o di preparazione a un affondo, ma dei triangoli è sempre l'angolo meno importante, mai un'iniziativa, mai.
FAZIO 6.5
Titolare dell'ultimora, stava per dare forfait per il fastidio rimediato contro l'Austria Vienna. Non forza, anche lui non deve massacrarsi, soprattutto mentalmente, a decifrare trame di gioco che il Bologna non ha. Quando esce Peres e con Destro in ca mpo si strenge a De Rossi e Jesus.
RÜDIGER 6
Svolge alcuni compiti con dinamica esuberanza, come se volessi lui per primo testare le proprie condizioni fisiche. Ma non esagera, anche perché non ce n'è bisogno: Dal 12' st Paredes 6: in panchina per precauzione (botta al ginocchio in Coppa), entra per accompagnare Strootman e la squadra alla vittoria, la partita è già finita.
JUAN JESUS 6
Il Bologna gioca con un finto 4-3-2-1, dalla sua parte dovrebbe esserci un centrocampista come Dzemaili, che invece orbita sulla trequarti, aiutando il reparto. Si permette anche un'incursione fino all'area avversaria. Forse non credendoci neppure lui finisce per calciare sbilanciato all'indietro, quasi supino. Dà qualche segnale di scompenso nel secondo tempo.
DE ROSSI 6.5
Gestisce il su e giù con diligenza, osa qualche lancio non richiesto, protegge la sua zona ma ogni tanto, per un richiamo atavico, va a pressare con Strootman troppo avanti e lascia fra sé e la difesa, che non è salita, almeno venticinque metri. Non proprio il massimo dell'intesa fra reparti.
STROOTMAN 7
Carbura lentamente o è lento e basta? Il suo centrocampista ideale, quello al quale si ispira ufficialmente, si chiama Kevin, dovreste ricordarlo, è quello che non gioca da un po' di tempo. Lo Strootman attuale fatica a cucire calcio alla velocità di gambe e di pensiero di una volta, ha bisogno di lunghi recuperi se accelera e così non accelera quasi mai. Però lo sa, è saggio, ha imparato ad aspettare. E allora, avendo una cultura superiore e una notevole conoscenza del proprio corpo, limita le esposizione, facendo legna. Ma quando interrompe un'azione del Bologna e serve l'assist del 2-0 a Salah uno capisce che Kevin e Strootman sono la stessa persona...
SALAH 8
Volteggia sulla linea del fuorigioco, cerca di affondare sulla destra, ma alla fine cer ca quasi sempre di rientrare col sinistro. Nessuno fa in tempo a prenderlo comunque. Segna la rete decisiva (ma Masina lo aiuta molto). Nel secondo tempo, a dimostrazione che purtroppo non corre a testa alta, sbaglia due contropiedi banalmente. Ma gioca un'infinità di palloni, è un uomo dalla generosità illimitata e dalla corsa difficilmente controllabile. Segna anche il 2-0 sul perfetto assist di Strootman. Segna anche il 3-0 su respinta di Da Costa dopo un tiro di Dzeko. Se andasse in porto con tutte le iniziative sarebbe un altro Shevchenko. Ma quando è in forma chi lo può marca a campo aperto? Dal 40' st El Shaarawy sv
NAINGGOLAN 6.5
Fa l'incursore, è bravo ad affondare ma soprattutto è intelligente ad aspettare il cross basso sul disco del rigore con cui potrebbe regalare alla Roma il 2-0 (fuori di un soffio). In un'azione, va giù tre volte in tackle alla sua maniera e per tre volte esce vincitore. Tutto per non sbugiardare Spalletti che aveva detto: "Ho rivisto il suo furore". Finisce esterno del centrocampo a quattro.
PEROTTI 7.5
E' tornato. E' lui. E' brillante e lucido. Gioca esterno ma di fatto copre ettari d'erba. Il suo faccia a faccia con lo svedese Krafth è il classico "mismatch". Crossa il pallone dell'1-0 ma ciò che più conta è che riesce sempre a buttarla in mezzo dopo aver conquistato la linea di fondo. Quando arretra diventa centrocampista e serve palloni verticali per chi si inserisce (splendido quello per Strootman alla fine del primo tempo). Nel secondo tempo continua a stranire il suo amico svedese.
DZEKO 6.5
Un interno destro a giro per svegliare la Roma nei primi minuti. Potrebbe segnare a porta vuota se il destro di Salah fosse più educato e costante. Il lavoro protezione della palla e di sponda è quasi perfetto, solo che stavolta, all'inizio non avendo la Roma una gran gamba (collettiva) trova compagni che pur volenterosi non semp re danno seguito ai progetti. Ma è talmente in fiducia che toglierli la palla è diventato assai complicato. E nella ripresa cerca il gol e quasi ci riesce. E' un altro. O meglio. E' tornato quello del Wolfsburg.
BOLOGNA
DA COSTA 6.5
Evitando che Dzeko segni una doppietta e che Salah ne faccia quattro, evita di fatto che la partita finisce 6-0
KRAFTH 4.5
Un suo colpo di testa senza pressione a cinque metri da Szczesny, da attaccante non richesto, è la cosa migliore che fa: ma è bruttissima anche quella. Per il resto passa un'intera serata a cercare Perotti col bastone del rabdomante perché per lui era "liquido".
FERRARI 5
Come i compagni di reparto è costretto a fare la spola tra centro ed esterni per l'evidente superiorità tecnica e numerica degli avversari. Non ne esce benissimo.
HELANDER 5
Quando insegue Salah, nella ripresa, verrebbe voglia di scendere in campo e metterlo su una Vespa.
MASINA 4.5
Patisce le falangi di destra della Roma, mette nel mirino Salah poi si accorge che è tutto inutile. Chiude il tiro dell'egiziano ma siccome è una giornata no spiazza Da Costa. Dal 39' st Torosidis sv
TAIDER 5
Un giocatore che non sembra più essere quello di prima, quello approdato proprioa Bologna cinque anni fa con tante aspettative, sue e della sua gente. Inter, Southampton e Sassuolo lo hanno trasformato in una creatura amorfa.
Dal 20' st Pulgar 5.5: almeno impegna una volta Szczesny.
NAGY 5
Uno dei pesi del centrocampo di Donadoni: peso massimo per quanto ha inciso in negativo, piuma per quanto ha inciso in positivo. Offre una corsa costante, ma sotto ritmo e ciò lo mette quasi sempre in un posizione di ritardo rispetto al gioco. E' sempre troppo indietro o troppo avanti.
VIVIANI 5
L'ex giallorosso non è mai st ato un fulmine. Adesso sembra anche appesantito.
DZEMAILI 5.5
Donadoni vorrebbe che fosse lo svizzero, partendo da destra a collegare attacco e centrocampo. Lui però fa il trequartista partendo da posizione centrale e non trova connessioni con i compagni più vicini (che in realtà sono lontani).
KREJCI 5.5
Può segnare dopo 68 secondi. Più degli altri il ceco di danno l'anima cercando di compensare le falle della sua squadra, rincorrendo gli avversari (anche Bruno Peres).
SADIQ 6
Volenteroso, fa valere il fisico anche su un gigante come Fazio. Tira due o tre volte in porta. Sgrida i compagni che non lo capiscono quando si muove. Bel carattere. Piedi limitati.Dal 5' st Destro sv: fa quello che i tifosi giallorossi non gli perdonavano in certe partite, nulla.
ARBITRO GIACOMELLI 6
Arbitrò il match Roma-Sampdoria, in cui piovve tanto da costringerlo a posticipare il s econdo tempo di più di un'ora. Stavolto sono piovuti fischi e solo per lui. Ma erano scaramucce. Partita in realtà tranquilla, un solo ammonito e troppo divario in campo perché potessero accendersi situazioni sgradevoli o casi da decifrare.
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