Sono 350 i pullman e 6 i treni speciali, più due aerei dalla Sicilia e dalla Sardegna. Lo slogan che farà da sfondo alla piazza - dove Veltroni nel 2008 chiuse la campagna elettorale – è "la piazza è del Popolo, Sì a un'Italia più forte, a un'Europa più giusta".
Una piazza dell'orgoglio Pd, che sarà disertata dalla sinistra dem per il No al referendum (il bersaniano Roberto Speranza: "Non vado nelle manifestazioni contrarie a ciò che penso") e alla fine anche da Gianni Cuperlo, che però spera ancora in un'intesa sulla legge elettorale Italicum che riunisca il partito[1], evitando quindi lo strappo del No e ritrovandosi tutti insieme in piazza sabato.
La mission del resto è di motivare militanti e dirigenti dem nel rush finale della campagna elettorale. Sul palco musica (il coro di Amatrice) e testimonial delle riforme renziane. Si inizai alle 14 e Renzi conclude.
Ma sabato comincia una vera e propria sfida delle piazze. Il comitato per il No di Gustavo Zagrebelsky, Alessandro Pace e Anna Falcone è impegnato in iniziative città per città. Tuttavia gli studenti per il No organizzano una mobilitazione di piazza in tutta Italia: a Roma sono 20 le piazze coinvolte da Centocelle a Cinecittà. Probabile un flash mob in piazza del Popolo, ovvero nella piazza del Sì.
E' la settimana in cui si entra nel vivo delle manifestazione e comincia il countdown in vista del 4 dicembre, data del referendum. L'Anpi lancia la staffetta di ventiquattr'ore - il 4 e il 5 novembre - via streaming per il No alla quale partecipano Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, Stefano Rodotà, Susanna Camusso, Tomaso Montanari oltre al presidente Carlo Smuraglia e ad Alessandro Pace.
Stessi giorni in cui a Firenze parte la Leopolda, la convention della politica secondo Renzi, al settimo anno e che questa volta sarà dedicata al referendum costituzionale la madre di tutte le riforme secondo il premier. Format diverso dal solito, stile convention democratica.
L'agenda referendaria è fitta: domani a Milano, S inistra italiana chiama a testimonial del No il greco Yaris Varoufakis in un confronto con Nicola Fratoianni . E il 9 novembre l'altra grande manifestazione del Pd: i sindaci per il Sì, hanno aderito già in 900. Spiega Angelo Rughetti, che l'ha voluta con Graziano Delrio: "Ci saranno sindaci di varie provenienze, non solo dem". Ha aderito ad esempio, l'ex leghista Flavio Tosi, primo cittadino di Verona per il Sì.
References
- ^ Gianni Cuperlo, che però spera ancora in un'intesa sulla legge elettorale Italicum che riunisca il partito (www.repubblica.it)
- ^ referendum (www.repubblica.it)
- ^ piazza< small> (www.repubblica.it)
- ^ flash mob (www.repubblica.it)
- ^ sindaci (www.repubblica.it)
- ^ Matteo Renzi (www.repubblica.it)
- ^ Gustavo Zagrebelsky (w ww.repubblica.it)
- ^ Yaris Varoufakis (www.repubblica.it)
- ^ roberto speranza (www.repubblica.it)
- ^ gianni cuperlo (www.repubblica.it)
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