Rabu, 26 Oktober 2016

Borse europee deboli, a Milano Mps sull'ottovolante - Il Sole 24 Ore

Apertura sottotono per le Borse europee [1]frenate anche da un petrolio[2] in nuovo calo (ben sotto i 50 dollari al barile a New York) in attesa delle scorte di greggio Usa e nel timore che le divisioni tra i Paesi esportatori riducano le chance di implementare l'accordo di settembre sul taglio alle quote produttive. Migliorata la fiducia dei consumatori francesi, in calo invece a ottobre quella tedesca.
Parigi e Francoforte perdono quasi l'1 per cento, Milano limita le perdite nel FTSE MIB [3] mentre Madrid è in equilibrio. Banca Mps[4] viaggia sull'ottovolante anche oggi.

Mps in altalena, dopo piano focus su nuovi investitori per aumento
Alta volatilità sulle azioni Monte dei Paschi in Borsa all'indomani del piano industriale. I titoli, partiti a -11%, sono più volte tornate sopra la parità e ora cedono il 2,2% a 0,28 euro con volumi di scambio già vicini al 5% del capitale sociale. Gli obiettivi finanziari del piano industriale al 2019 sono ritenuti razionali da parte delle case di investimento che restano invece in stand-by sul percorso di rafforzamento patrimoniale da 5 miliardi di euro.
Il piano industriale punta a un ritorno sugli asset tangibili sopra l'11% al 2019 e

un common equity tier 1 al 13,5% a fine piano. Il Rote al 2019 è «sopra le nostre attese» con «un maggior cost cutting e minor costo del rischio (55 punti base contro 81 punti base)» oltre che con il rilascio di imposte anticipate, è il commento di Equita. Per Banca Imi, i target del piano sono «ragionevoli» ma la parte più impegnativa sarà la riduzione del costo del rischio indicata a 55 punti base al 2019. Gli stessi analisti di Imi mostrano invece qualche perplessità sul piano di rafforzamento patrimoniale in quanto "mancano ancora" i dettagli sulle tre gambe dell'aumento di capitale (gli strumenti obbligazionari coinvolti nella conversione volontaria in azioni, il prezzo di conversione e il prezzo dell'aumento). «Il futuro valore dell'azione sarà condizionato dagli effetti diluitivi delle operazioni sul capitale, che possono essere più o meno ampi in funzione della forma del rafforzamento patrimoniale e dello stesso prezzo di mercato - è il commento di Icbpi - tanto più il prezzo di mercato sarà alto, in prossimità dell'operazione di aumento di capitale, tante meno azioni si potranno emettere – a parità di mezzi raccolti – e tanto più basso sarà l'effetto diluitivo sui futuri dati per azione. Lo schizofrenico movimento del titolo registrato negli ultimi giorni conferma che il mercato non dispone ancora di elementi sufficienti e certi per una completa valutazione del gruppo».
L'altro punto di domanda riguarda la reale disponibilità di investitori istituzionali a intervenire nella ricapitalizzazione e pronti a convertire le obbligazioni in equity: molti i nomi alla finestra, come emerso in questi giorni, ma sarà poi decisivo capire chi resterà in campo una volta esaminato il piano e le tecnicalità dell'operazione. Secondo quanto riportato da Repubblica, un grosso fondo come Attestor si è già accaparrato nei mesi scorsi obbligazioni Mps per circa 1 miliardo e sarebbe pronto a entrar e direttamente nel capitale azionario con la conversione.

Saipem male su guidance 2017. Giù Tenaris e Eni con greggio
L'istituto senese torna a correggere nettamente all'indomani del piano industriale e della trimestrale avviando le contrattazioni a -11,4%: il titolo è subito stato sospeso in asta di volatilità. Ko per Saipem[6] dopo la perdita per 1,9 miliardi di euro nei nove mesi 2016 dovuta a svalutazioni per oltre 2 miliardi e la diffusione dei nuovi target sul 2017. L'andamento del greggio penalizza nel settore anche Tenaris[7] ed Eni.[8]

Fca brillante dopo trimestrale e nuovi target
Debole Banca Mediolanum[9] al riaprirsi della questione della quota detenuta da Fininvest (30%) nell'istituto fondato da Ennio Doris. La Bce ha contestato il possesso da parte della holding di una partecipazione qualificata nell'istituto: negli anni scorsi Banca d'italia aveva imposto a Fininvest di cedere la quota eccedente il 9,9% per la perdita dei requisiti di onorabilità da parte di Silvio Berlusconi ma il Consiglio di Stato aveva accolto il ricorso della holding.

Brillante Fiat Chrysler Automobiles[11] dopo il miglioramento dei target 2016 seguiti alla trimestrale positiva.

Corregge Luxottica, ancora pressione su Yoox Piazza Affari torna subito in discesa Luxottica Group[12] dopo due giorni di recupero legati ai ricavi trimestrali cresciuti a 2,22 miliardi di euro mentre Cnh Industrial[13]scivola e già ieri era stata in parte penalizzata dai conti dell'americana Caterpillar. Ancora sotto pressione Yoox[14].
A Parigi vola Kering grazie ai conti pubblicati ieri sera che hanno evidenziato un incremento dei ricavi del 10% a 3,18 miliardi di euro. A Londra giù Lloyds (-che ha tuttavia riportato utili in crescita del 30% nei primi nove mesi dell'anno malgrado nuovi accantonamenti da 1 miliardo di sterline legati allo scandalo

Euro riconquista quota 1,09 dollari
Sul fronte valutario, l'euro (segui qui[15] l'andamento dell'Euro/Dollaro) riconquista quota 1,09 dollari e tratta a 1,0908 da 1,0887. Euro/yen stabile a 113,74 (da 113,46), dollaro/yen a 104,17 da 104,22.

Cala fiducia consumatori tedeschi, migliora quella dei francesi
Migliora leggermente ad ottobre l'indicatore che misura la fiducia dei consumatori francesi che appaiono più sicuri sulla loro situazione finanziaria personale e il loro tenore di vita futuro. Secondo l'indice diffuso da Insee la fiducia dei consumatori e' pari a 98 punti, ad ottobre, contro i 97 punti
nel mese di settembre.In calo invece la fiducia dei tedeschi per il mese di novembre, principalmente a causa delle preoccupazioni sull'economia internazionale. L'indicatore pubblicato da Gfk, che misura il sentiment dei consumatori scende, infatti, a 9,7 da 10 di ottobre. Si tratta del livello più basso dal mese di aprile ed è al di sotto delle attese del mercato che si aspettava un valore invariato a 10.

In Usa focus sulle scorte petrolifere e su conti Boeing e Texas Instruments

Nel pomeriggio occhi puntati innanzi tutto sulle statistiche delle scorte di petrolio e carburante negli Stati Uniti per la settimana conclusa il 21 ottobre e su un corposo pacchetto di trimestrali americane a cominciare da quelle di Boeing e Coca Cola e, nel comparto tecnologico, di Texas Instruments.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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References

  1. ^ Borse europee (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  2. ^ petrolio (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  3. ^ SPMib-FTSE MIB (fina nza-mercati.ilsole24ore.com)
  4. ^ BMPS.MI-Banca Mps (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  5. ^ Mps stima un utile di 1,1 miliardi al 2019. Aumento capitale da 5 miliardi (www.ilsole24ore.com)
  6. ^ SPM.MI-Saipem (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  7. ^ TEN.MI-Tenaris (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  8. ^ ENI.MI-Eni (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  9. ^ BMED.MI-Banca Mediolanum (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  10. ^ Bce contro quota Fininvest in Banca Mediolanum. Doris: «Nessun impatto su solidità» (www.ilsole24ore.com)
  11. ^ FCA.MI-Fiat Chrysler Automobiles (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  12. ^ LUX.MI-Luxottica Group (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  13. ^ CNHI.MI-Cnh Industrial (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  14. ^ YOOX.MI-Yoox (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  15. ^ qui (finanza-mercati.ilsole24ore.com)

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