Milano, 27 ottobre 2016 - Presidio Lega Nord, Fratelli d'Italia, Lealtà e Azione nonché Casapound davanti alla caserma Montello che secondo gli accordi fra Comune e Prefettura verrà destinata all'alloggio dei profughi per poco più di un anno. "Dobbiamo fare fronte unico - ha detto al megafono Davide Boni davanti a un centinaio fra militanti e residenti -. Goro sia d'esempio: blocchiamo le strade. Non è giusto ch e un italiano o un milanese abbiano meno diritti degli altri. Basta con questa filosofia del falso buonismo, dell'essere sempre aperti a tutti, aperti a chi scappa dalla guerra. Abbiamo visto che oltre metà di chi non scappa dalla guerra". Parole scandite fra cenni d'approvazione e fra le bandiere del Carroccio e di Fratelli d'Italia. A seguire, il corteo con tricolori e bandiere della testuggine di Casapound a suon di cori e slogan: "Difendiamo la nazione non vogliamo immigerazione", "Renzi scafista sei il primo della lista" e "Il centro d'accoglienza non lo voglio".
SALVINI (VIDEO) -[1] "A Goro hanno reagito in un paese governato dalla sinistra, quindi non i fascisti e i razzisti. Hanno fatto bene. Invitiamo sindaci e cittadini a ribellarsi in maniera pacifica, ma a ribellarsi. La misura è colma". Così, il s egretario della Lega, Matteo Salvini, a margine del presidio. "Il problema - ha aggiunto - non è dove metterli, ma non farli partire. Il governo li fa partire perché ci guadagna, ci guadagnano i ministri e le loro cooperative. I due terzi di quelli che manteniamo sono immigrati clandestini, lo dice la commissione del governo", ha aggiunto. Secondo il leader della Lega, siamo di fronte a "un governo scafista, che fa business sulla pelle degli italiani e degli immigrati per bene, per un'operazione razzista, nazista e di pulizia etnica. Finalmente - ha concluso Salvini - la gente comincia a reagire. Con le buone maniere, ma a reagire". Presenti alcuni rappresentanti dei residenti riuniti nel 'comitato Montello' che ha raccolto finora, e' stato detto, "circa 600 firme" contro l'arrivo dei migranti. "Per qualcuno di immigrati più ce ne sono meglio è, ricordiamo Mafia Capitale, gli immigrati rendono più della droga. E Sala è in linea con questo pensiero". E' l'interpretazione di Salvini sulle parole del sindaco Giuseppe Sala che ha definito l'immigrazione una risorsa. "Sala dice che gli immigrati sono una risorsa? Sì, sono una risorsa per la mafia, la 'ndrangheta, la camorra e le cooperative rosse", ha aggiunto Salvini.
"Tante donne e uomini della polizia, dei carabinieri e della marina militare tutti i giorni sottovoce mi dicono che sono stufi di portare in casa quelli che poi devono inseguire: aspetto il giorno in cui uomini e donne in divisa ci daranno una mano". Salvini lo ha detto al megafono sostenendo che per le forze dell'ordine "obbedire è giusto, disobbedire a ordini sbagliati è altrettanto giusto".
"PRONTO A TORNARE" - "Se i cittadini vogliono è possibile vincere le battaglie", ha detto Matteo Salvini che ha invitato i residenti della zona a unirsi per "risolvere il problema" prima di "vedere questi immigrati giocarsi i soldi che noi gli diamo al centro scommesse, come si vede da altre parti. Torneremo qui, io sono a disposizione per mettermi su questo passo carraio e restare finché non mi porteranno via con la forza. Questa caserma torni a disposizione delle forze dell'ordine e delle guardie", ha aggiunto, "manca ancora qualche ora di arrivo non di profughi, ma di occupanti abusivi del suolo italiano, i cittadini devono prendere coraggio e scendere in piazza".
Salvini aveva annunciato la sua partecipazione anche sul suo profilo Facebook, con un gioco di parole sul nome del sindaco di Milano, "arabizzato" per l'occasione: "Insieme a tanti cittadini milanesi alle 19 tornero' alla Caserma Montello di via Caracciolo, dove a giorni vorrebbero piazzare centinaia e centinaia di presunti 'profughi' (leggi clandestini), gentilmente 'regalati' al quartiere dal sindaco Salah del Pd. Vi aspetto! #stopinvasione #italianicheresistono".
SALA - "Mi pare che oggi i giornali abbiano riportato immagini di profughi che dormono sotto i ponti e non ho dubbi: meglio nella caserma Montello che in giro". Con queste parole il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha commentato la mobilitazione, a cui parteciperà il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, di fronte alla caserma Montello dove lunedì arriveranno circa 300 migranti. "Certamente in questi giorni andrò alla caserma, però ripeto è una soluzione temporanea di 14 mesi - ha ribadito -. Metteremo i cittadini residenti del quartiere nelle condizioni di sentirsi tranquilli dal punto di vista della sicurezza". "Non è pensabile che soprattutto andando verso l'inverno ci sia qualcuno che dorma in strada - ha concluso-. Quella dei migranti sarà sempre una gestione che terrà conto del momento".
DEL CORNO - Orgoglioso di quanto ha fatto e continua a fare Milano è l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno: "Quando leggiamo che Milano è la città d'Italia che ha accolto più migranti, e non dimentichiamo che tra poco avremo un trasferimento importante di migranti nell'ex caserma Montello, e questo determinerà da una parte qualche tensione nella nostra città, ma dall'altra anche una capacità di mobilitazione positiva, in questo caso ci stiamo assumendo una responsabilità nazionale, e credo che sia importante che questa cosa venga riconosciuta". "Ci sono altre città in Italia - ha aggiunto - che stanno facendo questo lavoro e lo stanno facendo in maniera molto positiva, penso per esempio allo sviluppo che sta avendo Bari nel Mezzogiorno. Bisogna superare la logica dei campanili, che ciascuna città faccia il proprio, si senta il cari co della responsabilità che ha, ma che lo veda soltanto nel quadro di una prospettiva nazionale" (VIDEO).[2]
IMMIGRATI IN LOMBARDIA[3] - Su un totale di 5.026.153 immigrati presenti nel nostro Paese, 1.149.011 vive in Lombardia. Questo il dato contenuto nel dossier immigrazione Idos. Invece, per quanto riguarda richiedenti asilo o rifugiati ospitati in strutture d'accoglienza in Lombardia, la percentuale scende notevolmente: a luglio 2016 erano 18.338 ossia il 13% del totale accolto in Italia, meno dello 0,2 dei 10 milioni di abitanti della regione. Gli immigrati sono per la stragrande maggioranza giovani: il 75,9% ha meno di 44 anni e il 23,9% è minorenne. Non stupisce che la maggior parte (il 38,9%) viva a Milano, che è i l centro più popoloso della Regione (seguita per abitanti stranieri da Brescia, Bergamo, Varese e Monza, con fanalino di coda Sondrio con poco più di nove mila immigrati).
References
- ^ SALVINI (VIDEO) - (1.2631969)
- ^ (VIDEO). (ell'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno)
- ^ IMMIGRATI IN LOMBARDIA (www.ilgiorno.it)
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