Ancora una seduta in rosso per le Borse europee, in attesa della diffusione nel pomeriggio dei dati sulla crescita americana e con le trimestrali sotto i riflettori. I mercati temono che le banche centrali abbandonino le politiche monetarie ultra accomodanti, il che ha portato a un forte rialzo dei tassi governativi sia in Europa che negli Usa: un rialzo dei tassi da parte della Fed entro l'anno è considerato sempre più probabile, ma oggi gli occhi sono tutti puntati sulla prima lettura del Pil Usa del terzo trimestre, atteso in accelerazione a +2,6% dal +1,4% del trimestre precedente per confermare o smentire queste aspettative. Ieri il Pil migliore delle attese del terzo trimestre in Gran Bretagna ha allontanato le possibilità di un taglio dei tassi da parte della BoE. Inoltre, un mix di dati trimestrali societari contrastanti sta condizionando l'andamento dei listini.
A Piazza Affari giù Eni e su Mediobanca dopo i conti
A catalizzare l'attenzione degli investitori, oltre alle preoccupazioni per le prossime mosse delle banche centrali, le numerose trimestrali in arrivo (segui qui[2] l'andamento dei principali indici europei). Tra queste, il colosso svizzero Ubs ha registrato un trimestre con utili in forte calo, mentre Bnp Paribas ha battuto le stime degli analisti. Crolla in Borsa il numero uno mondiale dell'insulina Novo Nordisk dopo aver dimezzato le stime di utili a lungo termine a causa delle pressioni sui prezzi negli Usa. Corre invece Sanofi dopo aver alzato i target. Milano fa peggio delle altre Borse europee con il FTSE MIB[3] appesantito dalle debolezza di Eni[4] che ha chiuso in trimestre con un perdita superiore alle attese ma ha confermato i target. Il mercato premia invece Mediobanca[5]dopo che l'istituto di Piazzetta Cuccia ha annunciato la migliore trimestrale dal 2008[6]. Continuano ad andare bene le azioni Mps[7], così come leFiat Chrysler Automobiles[8] che beneficiano ancora della trimestrale diffusa tre giorni fa e del rialzo dei target. Proseguono gli acquisti su StMicroelectronics[9] dopo il boom di ieri con i conti e le buone prospettive per il 2017. Tra i segni meno spiccano ancora le Recordati[10], penalizzate da diverse sedute dopo la trimestrale e Generali[11]. L'a.d. di Mediobanca Alberto Nagel ha detto di non avere «alcun riscontro» su un eventuale interesse di Axa e Zurich per Generali.
Rendimenti ancora in rialzo sui Titoli di Stato europei
Prosegue anche oggi, in area Euro, il forte rialzo dei tassi governativi su tutta la curva. In Italia il tasso a dieci anni è salito sopra l'1,6%[12], con lo spread[13] in rialzo. Ieri sono arrivate diverse dichiarazioni del membri Bce sul futuro del Quantitative easing: Linde, il governatore della Banca centrale spagnola, ha dichiarato che il Qe terminerà a marzo e che è in corso una discussi one su una riduzione graduale. Mersch invece ha evidenziato come il mantenimento dei tassi bassi per un periodo prolungato di tempo possa aumentare i rischi sulla crescita. In Italia, dopo l'asta BoT di ieri, sul mercato andranno BTp a 5 e 10 anni per un massimo di 5,25 miliardi, oltre a CcT per altri 3,25 miliardi.
Il dollaro si conferma forte, occhi puntati a Vienna per il vertice Opec
Sul fronte dei cambi, il dollaro conferma il suo momento di forza, sui massimi da tre mesi sopra 105 contro lo yen (segui qui l[14]'andamento del cross dollaro/yen). Per l'andamento del biglietto verde sarà da seguire il dato chiave del Pil americano in calendario nel pomeriggio, che potrebbe rafforzare la spinta o bloccare la corsa della divisa Usa. La divisa unica è poco mossa contro le altre divise (qui[15]< /sup> l'andamento dell'euro contro le principali valute), con l'euro/dollaro che potrebbe risentire di un dato particolarmente forte del Pil Usa. Attenzione, per la divisa unica, anche ai dati sull'inflazione: quella francese in ottobre è risultata minore della attese. In calo i prezzi del greggio dopo il rimbalzo dai minimi di tre settimane della vigilia nel giorno in cui inizia a Vienna il meeting Russia-Opec per discutere le quote dei tagli alla produzione (segui qui[16] l'andamento del prezzo del greggio in tempo reale).
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
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References
- ^ Eni in perdita di 484 milioni nel terzo trimestre per effetto del mini-petrolio (www.ilsole24ore.com)
- ^ qui (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ SPMib-FTSE MIB (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ ENI.MI-Eni (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ MB.MI-Mediobanca (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ dopo che l'istituto di Piazzetta Cuccia ha annunciato la migliore trimestrale dal 2008 (www.ilsole24ore.com)
- ^ Mps (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ FCA.MI-Fiat Chrysler Automobiles (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ StMicroelectronics (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ REC.MI-Recordati (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ G.MI-Generali (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ il tasso a dieci anni è salito sopra l'1,6% (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ spread (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ qui l (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ qui (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
- ^ qui (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
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