Selasa, 25 Oktober 2016

Mps decolla (+20%) dopo il piano Morelli, bene anche Luxottica - Il Sole 24 Ore

Andamento positivo per le Borse europee (qui[1] gli indici principali), che tentano di confermare la serie positiva che a Piazza Affari dura già da sette sedute. I listini sono incoraggiati anche dall'andamento dell'indice tedesco Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, salito in ottobre a 110,5 punti dai 109,5 di settembre, al di sopra delle attese che stimavano un dato compreso tra 109,3 e 109,5 punti. L'indice si è così portato al più alto livello da aprile 2014.

Il FTSE MIB[2] milanese è sostenuto in primo luogo dagli exploit di Banca Mps[3], dopo l'annuncio dei risultati di bilancio, del nuovo piano al 2019 e dell'aumento di capitale da 5 miliardi, e di Luxottica Group[4], premiata all'indomani della pubblicazione della trimestrale.

Gli ordini di acquisto sostengono anche Fiat Chrysler Automobiles[5], in attesa dei conti, mentre sono sotto la parità StMicroelectronics[6] e Prysmian[7].

Mps, il mercato valuta il piano e attende i dettagli dell'aumento

Quanto a Mps, l'istituto ha annunciato una perdita di 849 milioni nei nove mesi dopo rettifiche su crediti per 750 milioni. Il piano di rilancio prevede un utile 2019 a 1,1 miliardi, da raggiungere anche con una "cura dimagrante" che porterà all'uscita di 2.600 dipendenti e alla chiusura di 500 sportelli. L'aumento di capitale sarà fino a 5 miliardi e non sarà prevista l'attribuzione del diritto di opzione agli attuali soci. Mps ha annunciato inoltre di aver ricevuto un'offerta dall'Icbpi per l'acquisto, per 520 milioni, del perimetro di attività riconducibili al merchant acquiring (gestione dei pagamenti delle carte di credito), oltre a una proposta di partnership commerciale. Il cda ha concordato un'esclusiva con Icbpi fino al prossimo 31 dicembre.

«La struttura del piano segue le linee guida anticipate dalla banca in luglio», notano gli analisti di Banca Imi. «Continuano a mancare i dettagli tecnici della ricapitalizzazione», aggiungono, sottolineando che «i target del piano sono decisamente superiori al consensus di mercato».

Bene Luxottica dopo i conti e la conferma dei target

Luxottica beneficia della spinta della trimestrale annunciata ieri. Tra luglio e settembre il fatturato si è attestato a 2,22 miliardi, in progresso del 3,2%, derivante per 800 milioni dalla divisione Wholesale (-3,2%) e per 1,42 miliardi dalla divisione retail (+7,2%). A livello adjusted il fatturato e' in progresso dell'1,2%, sostenuto dalla divisone retail (+3,8%) a fronte del calo del 3,2% del wholesale. I vertici della società hanno anche confermato l'outlook 2016 e vedono «un'accelerazione della crescita nel 2017». Secondo gli analisti di Equita (che consigliano di comprare il titolo) i ricavi sono «leggermente sopra le attese». Più caute Mediobanca e Banca Imi (rating rispettivamente "neutral" e "hold"), che giudicano i numeri in linea con le previsioni. «Il 2016 e' chiaramente un anno di transizione per Luxottica, con molte iniziative che impiegheranno tempo a dare frutti», scrivono gli esperti di Piazzetta Cuccia. «Abbiamo poca visibilità sull'attesa a ccelerazione del business nel quarto trimestre e nel 2017», aggiungono. «Non vediamo problemi particolari sul fronte della redditività - notano da parte loro gli analisti di Banca Imi - mentre restiamo un po' più prudenti nel nostro modello previsionale».

Occhi puntati su StMicroelectronics per la ricerca del nuovo a.d.

Debole invece StMicroelectronics: le quotazioni, secondo quanto riferiscono dalle sale operative, risentono delle indiscrezioni che definiscono «più difficile del previsto» la ricerca di un nuovo a.d. Secondo quanto riportato da Bloomberg, infatti, St ha dato mandato al cacciatore di teste Spencer Stuart circa 6 mesi fa per trovare un successore a Carlo Bozotti come Ceo, il cui mandato scade nella primavera del 2017. La ricerca, tuttavia, si starebbe rivelando però più difficile del previsto poiché i candidati sino ad ora selezionati avrebbero declinato l'offerta.

Euro/dollaro poco mosso, stabile il petrolio

Sul mercato dei cambi, euro [8]poco mosso a 1,0879 dollari (1,0877 ieri in chiusura) e 113,63 yen (113,35), mentre il rapporto dollaro/yen è a 104,44 (104,21).

Avvio di giornata senza scossoni, infine, per il prezzo del petrolio[9]: il future dicembre sul Wti segna +0,16% a 50,60 dollari al barile, mentre l'analoga consegna sul Brent si attesta a 51,44 dollari (-0,04%).

Scende il rendimento del BTp, spread a 142 punti base

Quanto ai titoli di Stato, il rendimento del BTp [10]decennale scende all'1,43% dall'1,45% del riferimento precedente. Stabile a 142 punti base lo spread [11]nei confronti del Bund tedesco di pari durata.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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References

  1. ^ qui (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  2. ^ SPMib-FTSE MIB (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  3. ^ BMPS.MI-Banca Mps (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  4. ^ LUX.MI-Luxottica Group (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  5. ^ FCA.MI-Fiat Chrysler Automobiles (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  6. ^ StMicroelectronics (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  7. ^ PRY.MI-Prysmian (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  8. ^ euro (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  9. ^ petrolio (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  10. ^ BTp (finanza-mercati.ilsole24ore.com)
  11. ^ spread (finanza-mercati.ilsole24ore.com)

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