Messina Denaro "mi toglie il sonno". "Se c'è un Matteo che riesce a levarmi il sonno - dice Renzi - non è Salvini, può fare quello che vuole, ma non riesce a toglierci nulla. Ma Matteo Messina Denaro sì, e lo dic o nelle terre dove è cresciuto". Renzi a Trapani si sofferma sulla lotta alla mafia ma anche su temi locali. "Su Ryanair a Trapani vi assicuro un impegno personale", dice il premier parlando al cinema Ariston, dove è giunto dopo aver partecipato alla cerimonia di Palermo. Nei mesi scorsi si era parlato della possibilità di chiusura della base Ryanair a Trapani Birgi e oggi al premier è stata recapitata una lettera di alcuni cittadini trapanesi che gli sollecitano di mantenere sul caso l'attenzione alta.
La riforma e l'Ue. "La riforma costituzionale non è il nostro traguardo, il nostro obiettivo, ma il punto di partenza per dire in Europa e nel mondo che l'Italia è più semplice. Mi servirà a dire che in Europa servono le riforme strutturali". Matteo Renzi guarda al referendum e invoca il Sì per chiedere all'Ue di cambiare. Lo fa nel corso del suo frenetico tour in Sicilia, durante la tappa di Trapani. Il premier torna ad attaccare quelli che, c ome aveva detto ieri sera a Palermo, si oppongono alla riforma perché "non vogliono andare ai giardinetti". "L'obiettivo della variegata alleanza di quelli che dicono No, ovvero D'Alema, Berlusconi, Monti, Dini, Fini, Cirino Pomicino, di coloro che hanno repentinamente cambiato idea, non è quello di non cambiare la Costituzione - afferma Renzi ma di mettere in discussione il governo e di riprendersi quel ruolo che abbiamo tolto loro perchè non sono stati in grado di cambiare le cose. Hanno fatto inciuci e commissioni e tutto è rimasto uguale. Ma noi vogliamo il futuro, non il passato. La riforma non è un traguardo, è il punto di partenza per un nuovo Paese. Vogliamo che si rimetta in moto e non che continui con le stesse facce degli ultimi 30 anni". Non manca una stoccata per Bersani: "Calderoli con la camicia verde ha fatto la legge elettorale e poi ha detto che era una porcata... un altro statista. Tra l'altro Calderoli l'ha votata la riforma e poi h a cambiato idea. Come Renato Schifani, che ha parlato in Aula e in tv ha detto che avrebbe votato sì e poi ha cambiato idea. Come altri "...ani". La mia battuta è per quelli di sinistra perché c'è qualcuno a sinistra il cui nome che fa rima con Schifani che ha fatto la stessa cosa... Libertà".
La polemica con i M5S. Renzi parla di Luigi Di Maio. E dice ridendo: "Afferma
che non dice per chi tifa nelle elezioni Usa per non influenzare gli americani... Forse strizza l'occhio a quelli come Trump". Poi si fa serio. "Di Maio sostiene che in Italia c'è una dittatura come quella di Pinochet. Non si ricorda cosa è accaduto dall'11 settembre in poi in Cile, quante persone sono state torturate. Sostenere che in Italia c'è una dittatura è ingiusto non per ma per l'Italia".[1]References
- ^ in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico (palermo.repubblica.it)
- ^ come invece ha fatto ieri al teatro Santa Cecilia (palermo.repubblica.it)
- ^ presidente del consiglio (www.repubblica.it)
- ^ anno accademico (www.repubblica.it)
- ^ università di palermo (www.repubblica.it)
- ^ referendum (www.repubblica.it)
- ^ palermo (www.repubblica.it)
- ^ Provincia Palermo (www.repubblica.it)
- ^ Matteo Renzi (www.repubblica.it)
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