A consegnarlo alla polizia sono stati due connazionali cui il giovane aveva chiesto aiuto. Una portavoce di Angela Merkel ha ringraziato in particolare il siriano che ha denunciato Albaqr: "I nostri ringraziam enti vanno in particolare all'uomo originario della Siria che ha informato la polizia sul luogo in cui si trovava il sospettato. Ha dato un contributo essenziale all'arresto".
Albaqr si era rivolto ai due siriani alla stazione principale di Lipsia e loro lo hanno invitato a dormire a casa loro. Ma quando hanno capito che si trattava del latitante, hanno immediatamente informato la polizia. Che ha trovato ieri notte il militante islamico, legato, nel loro appartamento.
E a due giorni dalla spettacolare caccia all� ��uomo cominciata sabato mattina in un quartiere della periferia di Chemnitz, sono ormai emersi molti dettagli. Alle 7.04 di sabato mattina Albaqr è uscito dal suo appartamento, riuscendo a sfuggire per un pelo alla polizia che aveva già circondato e sgomberato gli appartamenti intorno e si stava preparando al blitz. Non è ancora chiaro, però, se sia uscito per caso a quell'ora o se si fosse reso conto dell'accerchiamento e se sia scappato in tempo.
Ma ora per lui è finita. Albakr sarà trasferito nel corso della giornata a Karlsruhe, sede della procura federale tedesca, competente per le questioni di terrorismo. "Tutto indica che il sospetto avesse intenzione di compiere un attentato di matrice islamica", sostiene la procura, mentre i media tedeschi insistono nell'ipotizzare che l'obiettivo del terrorista dovesse essere un aeroporto o un altro luogo di transito.
Nell'appartamento di Chemnitz, dove le forze speciali avevano fatto irruzione sabato mattin a pochi minuti dopo la fuga del giovane, sono stati ritrovati circa 500 grammi di Tatp (più di un chilo secondo altre fonti), l'esplosivo utilizzato dai jihadisti dell'Isis per creare ordigni artigianali, la stessa sostanza utilizzata per gli attentati di Parigi[2] e Bruxelles[3]. Secondo la Sueddeutsche Zeitungnell'appartamento vi erano anche altri agenti chimici e utensili utili alla fabbricazione di bombe.
Secondo lo Spiegel il siriano ricercato era arrivato come profugo in Germania nel febbraio 2015. Dopo l'ingresso illegale era stato registrato a Rosenheim. Due mesi dopo aveva presentato domanda di asilo, poi accettata in giugno. Albakr avrebbe reperito su Internet tutte le informazioni per costruire l'ordigno e sempre sul web si sarebbe procurato il necessario.
Intanto la procura di Dresda ha reso noto di aver confermato la custodia cautelare in carcere per il primo siriano arrestato sabato scorso alla stazione di Chemnitz. È sospettato di essere complice di Albakr. L'uomo, un 33enne anche lui di nazionalità siriana, aveva preso in affitto l'appartamento in cui era stato trovato l'esplosivo. Anche lui, come Alkbar, era registrato in Germania come profugo.
References
- ^ Jaber Albaqr, il siriano 22-enne che da subito era stato sospettato di essere collegato a Isis e di aver preparato un attentato in Germania (www.repubblica.it)
- ^ Parigi (www.repubblica.it)
- ^ Bruxelles (www.repubblica. it)
- ^ germania (www.repubblica.it)
- ^ der spiegel (www.repubblica.it)
- ^ lipsia (www.repubblica.it)
- ^ siriano (www.repubblica.it)
- ^ terrorismo (www.repubblica.it)
- ^ Jaber Albakr (www.repubblica.it)
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