Sabtu, 08 Oktober 2016

Il video di Trump e il voto - Corriere della Sera

Alle 11 di venerdì mattina il reporter del Washington Post David Fahrenthold ha ricevuto una telefonata da una fonte, che gli ha chiesto se aveva voglia di vedere un video inedito di Donald Trump. Nel filmato del 2005 registrato su un autobus del programma televisivo «Access Hollywood» (andando verso il set di una soap opera) si sentono i commenti crudi di Trump sulle donne mentre parla con il presentatore Billy Bush (cugino dell'ex presidente George W. Bush). Incoraggiato da quest'ultimo, mentre un microfono registra tutto, Trump descrive il suo tentativo di fallito di sedurre una donna sposata di nome Nancy e si vanta del fatto che essere una celebrità gli permette di allungare le mani sulle ragazze. «Quando sei una star te lo lasciano fare. Prendile per la figa. Puoi fare tutto quello che vuoi».

La registrazione risale ad alcuni mesi dopo il suo matrimonio con la terza moglie, Melania. Parlando del tentativo di conquistare un'altra donna sposata, Trump aggiunge: «Ho fatto la mia mossa, e ho fallito, lo ammetto. Ci ho provato come una prostituta (ma l'espressione sgrammaticata usata, «I moved on her like a bitch», è tuttora oggetto di dibattito ndr). Ho tentato di scoparla ed era sposata. E ci ho provato in maniera pesante. Infatti l'ho portata a comprare dei mobili, voleva dei mobili, e io e ho detto: ti faccio vedere io dove hanno dei bei mobili». Poi i due uomini commentano sull'attrice Arianne Zucker, che li aspetta sul set. «Devo prendere delle Tic Tac - dice Trump - in caso cominci a baciarla. Sai, sono automaticamente attratto da quello che è bello, comincio a baciarle. E' un magnete, non aspetto nemmeno, bacio e basta». 

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L'imbarazzo dei repubblicani. L'articolo e il video sono già i più visti nella storia del sito web Washington Post (al punto di mandarlo brevemente in tilt). C'è chi crede che questa possa essere la «sorpresa di ottobre» che affonda la campagna presidenziale di Donald Trump. Lo speaker della Camera dei Deputati Paul Ryan è tra coloro che hanno preso le distanze (inclusi il capo della Commissione nazionale repubblicana Priebus e il leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell). Ryan ha cancellato la sua presenza ad un comizio elettorale previsto oggi in Wisconsin: «Sono disgustato da quanto ho sentito oggi, le donne devono essere esaltate e riverite, non oggettiviate. Spero che Trump tratti questa situazione con la serietà che merita e lavori per dimostrare al paese che rispetta le donne più di quanto suggerito da questo video». 

La risposta di Trump. Le scuse del candidato repubblicano alla Casa Bianca sono arrivate in breve tempo: ha confessato di aver detto quelle cose e di aver sbagliato ma anche che si trattava di «linguaggio scherzoso da camerino, una conversazione privata avvenuta molto tempo fa» che non riflette la persona che è ora. Ma è anche passato all'attacco: ha aggiunto che «Bill Clinton mi ha detto cose assai peggiori sui campi da golf, che nemmeno si avvicinano a questo» e che Hillary si è comportata «da bulla, attaccando e intimidendo le vittime di suo marito». Una frase che suggerisce che il tema delle donne tornerà in modo prepotente nel prossimo dibattito presidenziale, domani sera, tra Hillary Clinton e Donald Trump. Deciderà quest'ultimo di parlare delle infedeltà dell'ex presidente? In fondo, notava lo scrittore David Leavitt in un'intervista con il «Corriere» i due uomini non sono dissimili, ma in corsa non c'è Bill, c'è Hillary e dunqu e un riferimento al comportamento del marito potrebbe in realtà danneggiare ulteriormente i consensi del miliardario tra le donne. Da parte sua la candidata ha già usato con successo nel precedente dibattito i commenti di Trump contro Miss Universo (da lui definita grassa) e dopo questo nuovo video, i suoi alleati hanno definito Trump un predatore sessuale. Secondo il sito «Real Clear Politics» Hillary ha recuperato mezzo punto nei sondaggi in un solo giorno (ha quasi 5 punti di vantaggio sul rivale).

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L'attacco sessista e volgare a Hillary Clinton[8]

 Le elettrici e i sondaggi.Il voto delle donne è quello che lo penalizza di più. Tra le donne istruite, che per il 6% scelsero Romney contro Obama nel 2012, Hillary è in testa adesso contro Trump di ben 30 punti. Una inchiesta del sito Politico.com ha rivelato che ci sono donne repubblicane che voteranno per la candidata democratica in segreto, anche se i mariti preferiscono il miliardario. 

Il prossimo dibattito. Ci sono stati politici repubblicani in Utah e Colorado (stati già freddi nei confronti di Trump) che gli hanno chiesto di mettersi da parte per consentire di scegliere un altro candidato alla Casa Bianca o di farsi sostituire dal vice Mike Pence. Altri invece sono più scettici perché nulla ha funzionato finora: ci sono stati altri commenti dispregiativi sulle donne da parte di Trump, alcuni fatti pubblicamente in tv e alla radio; e poi c'è la questione del fisco e le rivelazioni del New York Times che dichiarare una perdita di 916 milioni di dollari nel 1995 gli avrebbe permesso di non pagare le tasse per i successivi 18 anni. Ma queste notizie sono state difese dal candidato e dal suo vice che hanno affermato che non ha fatto niente di illegale, ha semplicemente navigato il sistema «in maniera brillante». Il cartone animato South Park si fa beffe di questa situazione rappresentando Trump come un candidato che dice le cose più assu rde, terribili e inaccettabili eppure questo gli procura solo più consensi. Molto adesso potrebbe dipendere dal dibattito di domani sera a St. Louis, Missouri.

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8 ottobre 2016 (modifica il 8 ottobre 2016 | 11:40)

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