Genova - Chiuse tutte le scuole e l'università. Sanità a singhiozzo, manifestazioni all'aperto annullate, sgomberi delle abitazioni a rischio, mercati rionali sospesi, cimiteri, parchi e campi sportivi inaccessibili, sbarrati musei e biblioteche. È un autentico coprifuoco quello che fino alla mezzanotte di oggi metterà la sordina alle principali attività di Genova. La ragione è la prima allerta rossa dall'introduzione, l'anno scorso, del nuovo sistema di Protezione civile. Il massimo grado in una scala di tre, che fa scattare le misure più rigide.
Lo scenario associato all'allerta di massimo livello è assai inquietante. Citando testualmente i protocolli di Protezione civile, il rischio è che si verifichino «piene, inondazioni, rottura di argini, estesi fenomeno di instabilità (frane ndr) e trasporto di materiali». Si tratta - ovvio - di un'eventualità, ma soprattutto se le precipitazioni, come si teme, dovessero essere prolungate e copiose, è necessario prestare la massima attenzione evitando le imprudenze. Le ondate di piena, infatti, possono essere molto repentine, in particolare se scatenate da corsi d'acqua di piccole e medie dimensioni.
Ancor più perché le previsioni di Arpal segnalano un duplice allarme: quello per le cosiddette piogge diffuse, riferito ai quantitativi d'acqua che potrebbero abbattersi su Genova, e quello per i temporali, di livello arancione (è il massimo, l'allerta per temporali non prevede il rosso). Questo secondo avvertimento prefigura la possibilità di fenomeni estremamente violenti, che possono insistere su aree anche limitate (un raggio di pochi chilometri), come peraltro accaduto in occasione delle ultime alluvioni
| Le previsioni del Secolo XIX [1] |
| I provvedimenti del Comune di Genova [2]|
Vento: raffiche a 100 chilometri all'ora
Più che la pioggia, al momento preoccupa il vento che soffia con raffiche a 100 km all'ora: nel quartiere di Castelletto un albero è caduto in corso Solferino: nessun danno fortunamente a cose e a persone
Allerta rossa: dove e quando
La Protezione Civile Regionale della Liguria, sulla base delle valutazioni effettuate dal Centro Meteo Arpal, ha emanato l'allerta rossa per piogge diffuse fino alle 23.59 di venerdì 14 ottobre nella provincia di Genova, in quella della Spezia e in parte di quella di Savona.
Peggiorano decisamente le condizioni meteo sulla Liguria, tanto che la Protezione Civile regionale, sulla base delle previsioni dell'Arpal, oltre ad avere confermato l'allerta gialla [3] su tutta la regione sino alle 2.59 di venerdì, ha emanato:
- un'allerta arancione per temporali e piogge sui bacini A e D dalle 3 alle 21 di venerdì 14 ottobre;
- un'allerta arancione per temporali e appunto rossa per piogge diffuse sui bacini B, C ed E, ovvero da capo Noli sino al confine con la Toscana, dalle 3 alle 23.59 di venerdì 14 ottobre.
I divieti e i provvedimenti
L'allerta rossa, come da copione, mette in moto la macchina di Protezione civile. Ieri il Centro operativo comunale ha disposto una raffica di divieti e limitazioni ai servizi pubblici. La decisione forse più attesa non è mai stata in discussione: la chiusura delle scuole - tutte - e dell'Università è infatti un automatismo in caso di allerta rossa. Lo stesso vale per le abitazioni da sgombrare, concentrate in Valbisagno, per un totale di poco più di 150 persone. A questi provvedimenti si aggiungono una serie di divieti per limitare al massimo gli spostamenti e gli assembramenti, come lo stop a manifestazioni all'aperto e ai mercati rionali.
Massima prudenza anche da parte della Asl 3, che fermerà tutti i presìdi in zone a rischio esondazione. Nove le strutture chiuse al pubblico (si veda la tabella per i dettagli), sospesi le attività dei diurni e i prelievi a domicilio. Fermo anche l'ambulatorio mobile di Camogli.
Le scuole chiuse
In provincia di Genova
Nel capoluogo ligure, l'allerta rossa significa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, oltre che degli impianti sportivi.
Le scuole restano chiuse (e anche impianti sportivi, parchi e cimiteri) ad Arenzano e Cogoleto; ad Arenzano, in particolare, non si svolgerà il mercato settimanale del venerdì, e la via Aurelia in zona Pizzo (il tratto interessato dalla frana) chiuderà dalle 3 alle 24 e per andare verso levante bisognerà prendere l'autostrada. Sempre ad Arenzano non si potrà parcheggiare in piazzale San Martino.
Nel Levante ligure
Risultano chiuse tutte le scuole del Tigullio.
In provincia di Savona
Nel Savonese, scuole chiuse ad Albenga, Alassio, Ceriale, Finale Ligure, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Savona, Loano, Albissola Marina, Vado Ligure, Bergeggi, Sassello e Urbe; a Celle Ligure e Varazze, scuole chiuse e chiusi anche i sottopassaggi.
Chiuse tutte le scuole, i centri sociali e gli edifici sportivi sul territorio di Andora.
Scuole aperte a Spotorno, Noli e Quiliano.
Ad Albisola Superiore scuole aperte nonostante l'allerta rosso. Il sindaco Franco Orsi ha deciso di non ordinare la chiusura delle scuole venerdì. Una decisione in controtendenza con quella dei Comuni limitrofi, che hanno tutti optato per la chiusura. «Il nostro piano di Protezione Civile - ha spiegato Orsi - non prevede la chiusura delle scuole con nessun grado di allerta. Secondo quanto valutato dai tecnici, le scuole non si trovano in zone esondabili e anzi sono in un territorio meno pericoloso rispetto ad altre parti del comune. È più sicuro tenere i bambini a scuola che nel centro storico. In caso di allagamenti e quindi di problemi alla viabilità, le scuole sono attrezzate per poter accogliere i bambini anche oltre l'orario di chiusura», conclude il sindaco.
Scuole aperte in Valbormida nonostante l'allerta arancione. I sindaci dell'entroterra hanno ritenuto di non ricorrere alla chiusura degli istituti, ma di garantire il regolare svolgimento delle lezioni in tutto il territorio. La decisione va in senso contrario a quella dei colleghi della Riviera, dove però l'allerta è di grado superiore (colore rosso). «A Cairo scuole aperte con raccomandazione di stivaletti di gomma e ombrellini al seguito!» ha scritto Fulvio Briano, primo cittadino di Cairo Montenotte, sulla sua pagina Facebook per rispondere a quanti chiedevano informazioni.
La programmazione non si interromperà nemmeno nelle scuole di Carcare, Millesimo, Cengio, Altare, Roccavignale, Calizzano, Murialdo, Pallare, Dego e Piana Crixia. Regolare anche il passaggio dei pulmini. Non è escluso l'arrivo dei primi fiocchi bianchi in Alta Valbormida, dove le temperature sono colate a picco già da martedì con la colonnina di mercurio vicina alla zero.
In provincia della Spezia
Scuole chiuse alla Spezia, così come gli impianti sportivi.
In provincia di Imperia
Scuole chiuse nella città di Imperia e a Sanremo, Ventimiglia, Bordighera.
I trasporti, tutti provvedimenti di Amt
I trasporti pubblici funzioneranno, salvo lo stop alla ferrovia Genova - Casella (verrà istituito il servizio bus sostitutivo con lo stesso orario del trenino che partirà da Genova piazza Manin e dalla stazione di Casella) e un accorciamento della metropolitana, che circolerà solo tra Brin e De Ferrari (sarà chiusa la stazione di Brignole). I treni circoleranno regolarmente e i tecnici di Rfi monitoreranno tutti i punti delle linee considerati più a rischio dissesto.
Saranno chiusi gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, in via Puccini
Comune e Regione operative per la gestione della sicurezza
A seguire la situazione sono attive, dalla scorsa notte, la sala operativa del Comune, al Matitone, e quella della Regione, in viale Brigate Partigiane, cui fanno riferimento soprattutto i piccoli Comuni. Per la gestione sul campo oltre alle pattuglie già previste della polizia municipale ne sono state aggiunte quattro dedicate al monitoraggio dei rivi. Altre nove le pattuglie schierate dalla scorsa notte, che saliranno a sedici dalle 6.30. In supporto una cinquantina di volontari di Protezione civile.
Tutte le misure esposte fino a questo momento sono preventive, nel senso che altre potranno essere messe in pratica nel corso della giornata, a seconda dell'evolversi della situazione. Al contrario, quelle già decise non saranno più modificate fino a cessata allerta.
Le informazioni e gli aggiornamenti ufficiali sono divulgati attraverso: pannelli luminosi stradali disposti lungo la viabilità principale e paline alle fermate Amt; sito del Centro Funzionale di Protezione Civile della Regione Liguria (www.allertaliguria.gov.it[4] ); sito del Comune di Genova (www.comune.genova.it/servizi/protezionecivile[5] ); servizio gratuito di allerta meteo via sms. Per iscriversi al servizio gratuito di allerta meteo inviare un sms dal proprio cellulare con il testo "allertameteo on" al numero 3399941051, oppure effettuare l'iscrizione on line su http://segnalazionisms.comune.genova.it[6] .
Per ottenere informazioni più dettagliate e ampie si consiglia anche di scaricare la app gratuita "Io non rischio". Per accedere all'applicazione via web digitare sul device iononrischio.comune.genova.it[7] . Per tutta la durata dell'allerta sarà attiva la sala di emergenza della Protezione Civile del Comune di Genova.
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DAL WEB:
References
- ^ Le previsioni del Secolo XIX (meteo.ilsecoloxix.it)
- ^ I provvedimenti del Comune di Genova (www.ilsecoloxix.it)
- ^ confermato l'allerta gialla (www.ilsecoloxix.it)
- ^ www.allertaliguria.gov.it (www.allertaliguria.gov.it)
- ^ www.comune.genova.it/servizi/protezionecivile (www.comune.genova.it)
- ^ http://segnalazionisms.comune.genova.it (segnalazionisms.comune.genova.it)
- ^ iononrischio.comune.genova.it (www.ilsecoloxix.it)
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