Il dibattito tra Ufficio Parlamentare di Bilancio e governo sulle stime della crescita del Pil per l'anno prossimo - che ha caratterizzato gli ultimi giorni - si inscrive nella costruzione della prossima legge di Bilancio, la ex Stabilità. Sabato si terrà il consiglio dei Ministri per la sua scrittura, per poi arrivare alla trasmissione al Parlamento entro il 20 del mese. Intanto, entro lunedì, andrà a Bruxelles il Documento programmatico di bilancio. Su questi dovrà arrivare una nuova verifica da parte dell'Upb, con la possibilità di valutare compiutamente anche gli ultimi aggiustamenti introdotti con la legge di Bilancio e con un punto fermo sull'obiettivo di indebitamento del Tesoro. Alla base della Nota di aggiornamento, infatti, il governo indica una stima del 2% tra deficit e Pil per il prossimo anno, ma nella Manovra potrà chiedere di salire al 2,4% cercando di spuntare a Bruxelles un via libera legato ai costi straordinari per migranti e messa in sicurezza anti-sismica del Paese. Una volta che tutti i pezzi saranno sistemati, l'Ufficio guidato da Giuseppe Pisauro potrà bocciare o promuovere la legge di Bilancio: nel primo caso, sarebbe certo un biglietto da visita poco rassicurante in vista della trincea di Bruxelles sulla flessibilità.
Nella risoluzione di maggioranza si chiede al governo di valutar e di innalzare fin da subito, dall'invio del Documento programmatico all'Ue "l'obiettivo di indebitamento netto per il 2017 fino a un massimo dello 0,4% del Pil al fine di approntare strumenti anche eccezionali per mettere in sicurezza territorio, patrimonio abitativo, infrastrutture scolastiche e affrontare il fenomeno migratorio, ferma restando una valutazione prudenziale della crescita del Pil". Ancora, come ha spiegato il capogruppo Pd in commissione Bilancio al Senato, Giorgio Santini, si chiede di puntare a forme selettive di sgravi contributivi nel 2017, riferiti a donne, giovani, disoccupati di lunga durata, lavoratori del Mezzogiorno. Dal 2018, per il triennio successivo, la richiesta è di prevedere un'uscita dalle politiche di incentivazione a favore di una riduzione strutturale del cuneo fiscale e contributivo.
Nel passaggio in commissione Finanze al Senato, i senatori avevano già allegato al loro parere favorevole la rich iesta di vigliare sulle banche e sul ribaltamento dei costi legati al salvataggio di alcuni istituti sui correntisti. Per quanto riguarda la disattivazione delle clausole di salvaguardia, che pesa oltre 15 miliardi per il 2017, chiedono poi di procedere con una "tax expenditure mirata".
Gli interventi della Manovra. Proprio in vista della scrittura della Finanziaria, e in considerazione del suo imprescindibile impatto sul quadro programmatico per il 2017, nell'audizione di martedì sera al Parlamento il ministro Pier Carlo Padoan ha portato una sintesi degli interventi in rampa di lancio e dei loro effetti macro. E' la lista dei provvedimenti della legge di Bilancio che permette al governo di stimare una crescita di 0,4 punti superiore a quanto accadrebbe senza nessuna nuova disposizione. Eccoli riassunti nella tabella consegnata da Padoan ai parlamentari:
| Manovra | Scostamenti PIL da tendenziale (punti percentuali cumulati) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| In percentuale del PIL | 2017 | 2018 | 2019 | 2017 | 2018 | 2019 |
| Indebitamento netto tendenziale | -1,63 | -0,79 | -0,03 | |||
| - in milioni | -27.836 | -13.762 | -622 | |||
| Sterilizzazione clausole IVA | -0,89 | -1,12 | -1,09 | 0,28 | 0,57 | 0,64 |
| - in milioni | -15.133 | -19.571 | -19.571 | |||
| Indebitamento netto tendenziale + sterilizzazione clausole IVA | -2,52 | -1,90 | -1,12 | |||
| - in milioni | -42.969 | -33.333 | -20.193 | |||
| Competitività (superammortamenti, Industria 4.0, R&S ecc.) | 0,02 | 0,27 | 0,30 | 0,15 | 0,16 | 0,15 |
| - in milioni | 347,2 | 4.685,2 | 5.407,8 | |||
| Sviluppo (investimenti pubblici, Sabatini, Fondo Centrale di Garanzia) | 0,22 | 0,23 | 0,34 | 0,13 | 0,18 | 0,28 |
| - in milioni | 3.828,0 | 4.084,0 | 6.112,0 | |||
| Nuove politiche (pensioni minime, contratti pubblici, capitale umano, ecc.) | 0,18 | 0,21 | 0,21 | 0,06 | 0,06 | 0,05 |
| - in milioni | 3.150,0 | 3.700,0 | 3.800,0 | |||
| Politiche vigenti (oneri) | 0,12 | 0,13 | 0,12 | 0,09 | 0,09 | 0,09 |
| - in milioni | 2.000,0 | 2.200,0 | 2.200,0 | |||
| Coperture: Entrate aggiuntive | 0,50 | 0,41 | 0,22 | -0,14 | -0,16 | -0,11 |
| - in milioni - di cui: | 8.507,9 | 7.138,3 | 4.042,7 | |||
| Aumenti permanenti di gettito | 5.819,9 | 7.203,3 | 4.042,7 | |||
| Altre entrate | 2.688,0 | -65,0 | 0,0 | |||
| Coperture: Tagli di spesa LdB 2017 | 0,16 | 0,14 | 0,12 | |||
| - in milioni | 2.642,0 | 2.406,0 | 2.107,0 | -0,05 | -0,05 | -0,05 |
| Aumento IVA | 0,0 | 0,6 | 1,1 | |||
| - in milioni | 0 | 10500 | 19600 | 0,00 | -0,19 | -0,48 |
| Ulteriori coperture | 0,43 | 0,37 | 0,44 | |||
| - in milioni | 7.250,0 | 6.550,0 | 8.000,0 | -0,14 | -0,18 | -0,20 |
| Indebitamento netto programmatico | -1,99 | -1,22 | -0,22 | |||
| - in milioni | -33.895 | -21.408 | -3.963 | |||
| PIL programmatico - in milioni | 1.704.099 | 1.754.855 | 1.809.961 | |||
| PIL tendenziale - in milioni | 1.703.023 | 1.751.639 | 1.803.746 | |||
| Impatto cumulato su PIL in confronto a tendenziale | 0,39 | 0,48 | 0,37 | |||
| Differenza tasso di crescita PIL programmatico in confronto a tendenziale | 0,39 | 0,10 | -0,11 | |||
La manovra lorda vale 24,5 miliardi e prevede coperture per 18,3 miliardi, con 8,5 miliardi di nuove entrate da recuperare con lotta all'evasione, rimodulazione dell'Ace (aiuto alla crescita economica) e di altre tasse, e riedizione della voluntary disclosure.
Alla voce dei provvedimenti di supporto alla crescita vanno in primis la disattivazione delle clasuole di salvaguardia, per la quale servono 15,1 miliardi nel 2017 (fatto salvo il loro ripresentarsi per circa 20 miliardi l'anno negli anni successivi): porta 0,3 punti di maggior crescita, secondo il governo. Il pacchetto competitività (credito d'imposta, superammortamenti) vale 0,1 punti di Pil e costa poco meno di 350 milioni quest'anno, quello per lo sviluppo (investimenti pubblici, rifinanziamento Sabatini, bonus ristrutturazioni e interventi anti-sismici) costa 3,8 miliardi e porta 0,2 pun ti di Pil. Sempre secondo lo specchietto di Padoan, le misure per previdenza, sostegno alle famiglie e rinnovo dei contratti della Pa possono portare un altro 0,1 punti di Prodotto, al costo di 3,1 miliardi per quest'anno. Tra le variabili "recessive" per il Pil, invece, si scorgono i tagli di spesa per 2,6 miliardi (-0,2 punti) e le nuove entrate fiscali (-0,1 punti). Sottraendo questi punti ai precedenti, accrescitivi, si ottiene proprio quel +0,4 punti di scarto tra il quadro tendenziale e il programmatico, che non ha convinto l'Upb.
References
- ^ Nota di aggiornamento (www.repubblica.it)
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