Rabu, 12 Oktober 2016

Anci è il giorno di Decaro I sindaci a Bari con Mattarella - Corriere della Sera

Mezzogiorno, 12 ottobre 2016 - 11:17

L'assemblea nazionale dell'Anci ha deciso: Antonio Decaro è stato eletto nuovo presidente nazionale raccogliendo il testimone da Piero Fassino. Nella votazione gli esponenti del Movimento Cinque Stelle si sono astenuti, mentre ha votato a favore Federico Pizzarotti, sindaco di Parma (reduce dal divorzio con il movimento di Beppe Grillo). Quattro i voti contrari. Al termine dei lavori Decaro ha subito aperto ai sindaci pentastellati: «Ho chiesto loro di entrare nell'ufficio di presidenza, il cambiamento dell'associazione che chiedono si realizza meglio dall'interno».

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Bari, la giornata dei sindaci[1]
Il discorso di Decaro

Prendo in prestito lo slogan della mia campagna elettorale da sindaco: Il mio presidente sono io. Sarò uno di noi. Che ha responsabilità di rappresentare tutti noi. Vorrei nella squadra ci fossero tutti, anche coloro i quali chiedono il cambiamento. Mi auguro siano nella squadra per completare un cambiamento avviato dal mio predecessore. Ascolterò tutti i sindaci. E dimenticherò di avere in tasca una tessera di partito. Perché qui siamo un solo partito, quello dei sindaci. Siamo la spina dorsale del Paese. Raccogliamo la maggior fiducia dei cittadini. Siamo i più amati. E anche i meno pagati. Pensate ai sindaci dei piccoli Comuni. La nostra richiesta è una sola: liberateci dalla burocrazia, dal turn over, dai lacci che ci impediscono di volare. Stiamo uniti. Perché insieme possiamo sostenerci. Stiamo insieme per tenerci la mano quando uno di noi vede il suo paese distrutto in pochi minuti, quando bisogna riemergere da gestione dissennata, quando occorre combattere la corruzione o difendersi dall'intimidazione delle mafie. Siamo una famiglia che cerca soluzioni per le nostre comunità, da Accumoli ad Amatrice, da Zapponeta a Ercolano. Anci deve trasformarsi da sindacato dei sindaci a sindacato delle nostre comunità. Ringrazio Piero Fassino che ha avuto fiducia in me nominandomi vicepresidente e mi ha fatto onore di crescere vicino a lui, una persona perbene, un galantuomo. L'ultimo pensiero va al Sud. Sono passati 21 anni dall'elezione di un presidente del sud. Io non sarò sindaco di una parte del Paese ma voglio guardare a questo fatto come un incoraggiamento. Come se l'Italia ci dicesse «Vediamo cosa sapete fare». La mia risposta è: «Fidatevi di noi, siete in buone mani».

14.15 - Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, è stato eletto presidente nazionale dell'Anci dall'assemblea congressuale riunita a Bari. Decaro, 46 anni, esponente del Pd, è sindaco di Bari dal giugno 2014 e dal gennaio 2015 è vicepresidente Anci Nazionale. Prima dell'elezione a sindaco, era stato assessore comunale ed è stato eletto alla Camera alle politiche del 2013.

Raggi a pranzo da Eataly
Raggi a pranzo da Eataly
13.28 - Virginia Raggi va da Oscar Farinetti. L'«amico» di Renzi ha aperto da qualche anni Eataly. Ecco il sindaco di Roma che pranza con i suoi collaboratori.

13.03 - È iniziata e quindi è stata aggiornata a tra un'ora l'assemblea congressuale, presieduta dal presidente uscente Piero Fassino. L'intervallo è per formalizzare la candidatura unitaria di Antonio Decaro.

Filippo Nogarin
Filippo Nogarin
12.58 - «Non prenderemo parte alla votazione, diamo un mandato molto limitato di fiducia a tempo determinato, a fine gennaio vorremmo tirare le fila di come possa essere attuato il cambiamento di ciò che abbiamo chiesto. Negli ultimi cinque anni c'è stato un massacro dei bilanci dei comuni, c'è stata una perdita di autorevolezza dei sindaci a favore delle Regioni». Così il sindaco M5S di Livorno, Filippo Nogarin. «C'è una esigenza di recuperare l'autonomia nel proprio mandato - dice il sindaco pentastellato - è arrivato il mo mento di fare la voce grossa col governo non è possibile trattare le briciole, la faccia ce la mettiamo noi, bisogna cambiare passo».

Clemente Mastella
Clemente Mastella
12.50 - Il sindaco Clemente Mastella, alla sua prima assemblea Anci da sindaco (di Benevento), non è entusiasta nè della candidatura di Decaro («Scelto già prima del congresso») nè dell'associazione e del suo stato di salute. «Oggi tra deputato e sindaco scelgo senz'altro di fare il sindaco. E sto per fondare un mio movimento. Lo chiamerò Noi sanniti».

Dario Nardella
Dario Nardella
12.46 - Quando il congresso Anci sta per iniziare, arriva il sindaco di Firenze ed ex vice di Renzi, Dario Nardella. «Ho lavorato molto perché la candidatura alla presidenza fosse condivisa e unitaria. Sono sicuro che il mio amico Antonio Decaro, un sindaco capace e molto bravo, che conosco bene, lavorerà con l'equilibrio che ha contraddistinto i suoi predecessori».

Con il sindaco di Rutigliano
Con il sindaco di Rutigliano
12.20 - Il sindaco di Noicattaro (Bari), Raimondo Innamorato (M5S) racconta a Raggi che il suo Comune è in predissesto. «Ereditato», precisa. Tranchant l'osservazione di Raggi: «E certo, prima devastano i Comuni poi li mollano ai Cinque stelle o alle civiche». Dopo venti minuti dall'arrivo, Raggi è ancora in coda per accreditarsi. «Tempi pazzeschi per un facilitatore di rapporti come dovrebbe essere l'Anci» rileva il consigliere comunale barese Filippo Melchiorre.

Virginia Raggi
Virginia Raggi
11.58 - Arriva la sindaca di Roma Virginia Raggi che viene accolta con un pacato entusiasmo: «Sempre avanti» la incoraggiano. Si mette in fila per accreditarsi come tutti gli altri 740 delegati all'assemblea. Qualcuno le chiede anche di scattare un selfie. Lei si concede volentieri. Di Bari dice: «Bella città: stamattina sono andata a visitare la basilica di San Nicola». La sindaca ha ribadito la posizione dei Cinquestelle: si resta nell'associazione a patto che diventi realmente autonoma dal governo». Già in coda però le prime polem iche per la convocazione della riunione della città metropolitana durante i lavori Anci, venerdì.

Luigi de Magistris
Luigi de Magistris
11.43 - Supporto condizionato al presidente in pectore Decaro, dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris: «Decaro può essere un buon presidente Anci se saprà autonomizzarsi dall'area politica di provenienza. Senza rinnegarla. Ma per difendere davvero le città che dagli ultimi governi sono state massacrate il presidente Anci non può essere la costola di Renzi». Quindi ha confermato le voci che lo vogliono coinvolto nel direttivo cui Decaro darà vita: «Difendere l'autonomia sarà più facile se il presidente formasse una buo na squadra di governo dell'associazione. Noi diciamo no all'uomo solo al comando. Sono fiducioso».

L'ex M5S Federico Pizzarotti
L'ex M5S Federico Pizzarotti
11.33 - Il sindaco di Parma ex cinquestelle Federico Pizzarotti ha commentato: «Con Decaro si lavora bene. Ritengo positivo che venga eletto un sindaco del Sud. Anche se manca ancora l'alternanza politica». Riguardo alla posizione dei grillini che hanno prima minacciato l'uscita dall'associazione se non dimostrerà reale autonomia dal governo, quindi rinviato a gennaio una decisione in questo senso, Pizzarotti ha detto: «Se fossi un cittadino di uno dei Comuni amministrati dai M5S mi farei delle domande sulla reale autonomia dei loro sindaci».
11.15 - Il primo cittadino è arrivato e ha trovato già ad attenderlo molti sindaci come il tarantino Ezio Stefàno, il parmense Federico Pizzarotti, il napoletano Luigi de Magistris.

12 ottobre 2016 | 11:17

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References

  1. ^ Bari, la giornata dei sindaci (corrieredelmezzogiorno.corriere.it)

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