Dopo i colloqui, Lavrov ha detto ai media russi che i contatti continueranno nel prossimo futuro e che sono emerse "alcune idee interessanti", che "potrebbero avere un impatto sulla situazione". Ha anche affermato che tra i partecipanti c'è stato favore sull'avvio di un processo politico il prima possibile nel Paese in guerra. Kerry, da parte sua, ha parlato di colloqui produttivi e di un franco scambio di idee, ma anche di "momenti tesi e difficili". I partecipanti, secondo l'americano, hanno trovato consenso su varie possibilità, che potrebbero portare a un cessate il fuoco.
Prima dei negoziati, il portavoce del dipartimento di Stato americano, Mark Toner, aveva lasciato intendere che a Losanna non era attesa una svolta per il conflitto, ormai al sesto anno. "Non so se aspettermi una svolta. Direi semplicemente che stiamo lavorando per mantenere funzionante questo sforzo e approccio multilaterale sulla Siria", aveva detto. E ieri il vice ministro degli Esteri russo, Mikhail Bodganov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria, aveva riferito che a Losanna si sarebbe discusso anche del rilancio del cessate il fuoco.
La pressione cresce per porre fine a tre settimane di feroce offensiva del governo siriano, sostenuto dalla Russia, per riprendere la zona orientale di Aleppo, in mano ai ribelli. Le Nazioni unite hanno avvertito che ad Aleppo est vivono ancora 275mila civili e 8mila ribelli che stanno resistendo alle forze siriane sostenute da Russia e Iran.
Le potenze occidentali hanno accusato Russia e Siria di commettere atrocità bombardando osped ali, uccidendo civili e ostacolando le evacuazioni mediche, nonché di avere preso di mira un convoglio di aiuti umanitari, [3]il che è costato la vita a circa 20 persone. Siria e Russia, dal canto loro, ribattono che ad Aleppo prendono di mira soltanto militanti e accusano gli Stati Uniti di avere violato il cessate il fuoco bombardando decine di soldati siriani che combattevano contro lo Stato islamico, episodio per il quale gli Stati Uniti hanno espresso "rammarico". Le Nazioni unite hanno fatto sapere che cibo, carburante e medicine stanno finendo ad Aleppo est e che dall'inizio di novembre non ci saranno più razioni da distribuire.
In un gesto di apparente dispe razione, l'inviato speciale Onu per la Siria, Staffan de Mistura, giorni fa ha offerto la possibilità di scortare fuori da Aleppo[4] i membri del gruppo militante islamista Jabhat Fateh al-Sham, precedentemente noto come Fronte Nusra, se questo potesse indurre Damasco a raggiungere un accordo di cessate il fuoco con gli altri ribelli che si trovano in città.
References
- ^ Siria (www.repubblica.it)
- ^ a tre settimane dal fallimento del cessate il fuoco (www.repubblica.it)
- ^ aiuti umanitari, (www.rep ubblica.it)
- ^ Staffan de Mistura, giorni fa ha offerto la possibilità di scortare fuori da Aleppo (www.repubblica.it)
- ^ siria (www.repubblica.it)
- ^ pace (www.repubblica.it)
- ^ accordo di pace (www.repubblica.it)
- ^ aleppo (www.repubblica.it)
- ^ cessate il fuoco (www.repubblica.it)
- ^ Losanna (www.repubblica.it)
- ^ Serghei Lavrov (www.repubblica.it)
- ^ Kerry (www.repubblica.it)
Tidak ada komentar:
Posting Komentar