Risarcimento integrale per le case egli edifici colpiti, prestito d'onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma, rinvio di imposte e tasse per singoli e imprese in grado di documentare che l'impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto. Sono alcune delle misure previste nel decreto approvato stamattina dal Cdm che, in 53 articoli, fissa i capisaldi di tutti gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal terremoto co. Per assicurare legalità e trasparenza in tutte le fasi della ricostruzione, sottolinea il comunicato di palazzo Chigi, il decreto prevede, oltre alla supervisione dell'Anac, una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti, oltre a garantire dati costantemente aggiornati.
Renzi[2] nelle aree colpite dal terremoto
«Approvato stamattina il decreto legge terremoto. Avevamo promesso: non vi lasceremo soli. E così faremo. Tutti insieme» ha scritto su twitter il premier Matteo Renzi, al termine del Cdm riunito stamattina a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio stamattina sarà ad Amatrice, Accumoli e Arquata, i paesi maggiormente colpiti dal sisma. Il decreto, con interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto, dà il via libera ai primi 200 milioni per avviare la ricostruzione nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto: 100 per nuovi impegni e 100 di copertura. L'area del "cratere", dove sarà concentrata la parte principale dei contributi, resta limitata a 60 Comuni.
«Anni per ricostruire, metteremo quel che serve»
«Ci vorranno anni per ricostruire» le aree distrutte dal terremoto, «sarà una impresa difficile ma ci metteremo tutto quel che serve, come abbiamo promesso» ha detto il presidente del Consiglio a Casette d'Ete, nel Fermano, in visita allo stabilimento della Tod's[4]. Renzi ha elogiato il patron Diego Della Valle per la decisione di aprire una fabbrica Tod's ad Arquata (Ascoli Piceno) in una delle aree colpite dal sisma di agosto, parlando di esempio di chi «non si dimentica delle proprie radici e in un momento di difficoltà apre un'azienda». E ha quindi invitato «anche gli imprenditori del Lazio a fare altrettanto ad Amatrice e ad Accumoli».
Gli aiuti alle Pmi
Per le Pmi ci saranno aiuti fino a 30mila euro per la ripresa delle attività, a tasso zero da rimborsare in 10 anni, e fino a 600mila euro per nuove imprese, da rimborsare in otto anni, sempre a tasso zero. Mentre il termine per gli adempimenti tributari e contributivi sarà congelato fino alla fine dell'anno.
Su Amatrice i fari di Anac e Corte dei Conti
Sul tema legalità, anche sugli appalti di Amatrice e delle zone colpite dal sisma, come a Milano 2015, torneranno ad accendersi i fari dell'Anticorruzione. A disciplinare i controlli sarà un protocollo firmato dal presidente dell'Anac Raffalele Cantone, dal commissario per il terremoto Vasco Errani e da Invitalia. All'Agenzia per l'attrazione degli investimenti controllata dal ministero dell'Economia viene affidato il ruolo di centrale unica di appalto per gli interventi di ricostruzione. Mentre alla Corte dei Conti toccherà di compito di monitorare in via preventiva, sulla falsariga delle verifiche attribuire a Cantone, gli atti del commissario. Quanto alla "governance" il Commissario straordinario viene infatti affiancato dai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come Vice Commissari e da quattro Uffici speciali per la ricostruzione (uno per ogni Regione).
White list antimafia obbligatoria per le imprese
Il decreto terremoto approvato stamattina in Consiglio dei ministri prevede anche l'obbligo di iscrizione a speciali white list antimafia per le imprese che vorranno concorrere agli appalti per la ricostruzione post-sisma. Le white list («Anagrafe antimafia degli esecutori») saranno obbligatorie ad ampio raggio: lavori pubblici e privati, ma anche gli eventuali subappalti andranno affidati a soggetti che compaiono negli elenchi. Inoltre, per accedere ai cantieri non basterà la richiesta di iscrizione, come è avvenuto per diverso tempo in molte prefetture italiane, ma servirà «l'avvenuta iscrizione», con valore di dodici mesi.
A sovrintendere sulle le verifiche sarà una Struttura di missione costituita presso il ministero dell'Interno.
Gare con almeno tre imprese per appalti privati
C'è di più. Non solo gli enti pubblici ma anche i privati che ottengono contributi per la ricostruzione saranno obbligati a fare le gare per assegnare gli appalti. Si tratta di procedure semplificate. Ma bisognerà comunque dimostrare di aver confrontato più preventivi prima di scegliere l'impresa. Il decreto stabilisce che alla «procedura concorrenziale» dovranno partecipare almeno tre costruttori tra quelli iscritti alle white list. L'esito della mini-gara va allegato alla domanda di contributo. I contratti privati, come quelli pubblici, dovranno poi contenere la clausola di tracciabilità finanziaria. In caso di inadempienze il contratto «è risolto di diritto».
Albo professionsti per gli incarichi di progettazione
Inoltre, per assicurare la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, è istituito un «elenco speciale dei professionisti abilitati». Con queste parole il decreto terremoto attiva l'elenco speciale al quale le partite Iva dovranno iscriversi per partecipare alla ricostruzione. Il commissario, con avviso pubblico, dovrà definire «i criteri generali ed i requisiti minimi per l'iscrizione nell'elenco», che sarà disponibile presso le prefetture e i Comuni interessati dalla ricostruzione. Per accedere alle liste, comunque, bisognerà presentare un Durc regolare.
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References
- ^ Su Amatrice i fari di Anac e Corte Conti (www.ilsole24ore.com)
- ^ Renzi (argomenti.ilsole24ore.com)
- ^ Terremoto, Errani: danni per 4 mld. Risarciremo tutti. Decreto pronto sarà varato la prossima settimana (www.ilsole24ore.com)
- ^ Tod's (argomenti.ilsole24ore.com)
- ^ Anac, controlli snelli per l'emergenza (www.ilsole24ore.com)
- ^ Terremoto, Equitalia blocca la riscossione in 17 Comuni (www.ilsole24ore.com)
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