Poi, dopo Alessandro Di Battista, è stata la volta di Luigi Di Maio che, a proposito di Roma 2024 e delle polemiche di questi giorni, ha dichiarato: "Con il no alle Olimpiadi abbiamo salvato dal dissesto il Comune di Roma. I cittadini romani ci ringrazieranno tra qualche anno quando capiranno che opere di risanamento faremo. Governare significa tenere la barra dritta al di là dei sondaggi e delle elezioni inte rmedie. Non possiamo cadere nella logica del consenso". E sui prossimi voti, locali e nazionali, ha chiosato: "Spero di trovarvi qui tra poco più di un anno per festeggiare" la vittoria alle regionali in Sicilia "e poi tutti insieme in marcia verso la sfida del 2018 non solo per vincere le elezioni nazionali ma per cambiare il Paese".
A ruota, il debutto di Davide Casaleggio: "Non sono qua a sostituire mio padre - ha detto dal palco, - sono qua a ricordarlo, Ricordare il suo sogno, portare avanti il suo progetto che si chiama Rousseau. I partiti stanno tenendo lontani i cittadini dalle decisioni importanti, con Rousseau rimettiamo cittadino al centro". E a seguire: "Abbiamo fatto cose straordinarie, faremo di più nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Questo sogno una volta era di mio padre, ora di milioni di persone, di tutti noi. Dobbiamo restare uniti, uniti realizzeremo il nostro sogno".
La prima serata è quindi chiusa da Grillo: il leader del Movimento torna sul palco intonando anche quest'anno un blues e poi, riprende a parlare. Per attaccare il premier Matteo Renzi - "al governo abbiamo un menomato morale che non percepisce le emozioni" - e ricordare Gianroberto Casaleggio: "Dietro me e Casaleggio non c'era niente: c'erano due cuori che pulsavano e volevano fare qualcosa per gli altri". Ma anche per tornare su quella frase pronunciata nel pomeriggio - "farò io il capo politico" - che ha catalizzato l'attenzione e acuito il dibattito sul futuro del M5s: "Vi ricordate quando ho fatto un passo di lato? - ha chiesto alla platea con chiaro riferimento alla kermesse di Imola durante la quale, peraltro, disse di voler togliere il proprio nome dal simbolo -. Io non ci ho mai proprio veramente creduto. La scomparsa di Gianroberto mi pone di nuovo qua dopo il passo di lato e lo faccio con un entusiasmo, mi sto allenando per fare Malt a-Palermo a nuoto. Noi ci siamo".
La prima giornata si è chiusa sulle note di Un amore così grande, il brano di Mario del Monaco. In tanti hanno intonato il coro 'Onestà', mentre sul palco Grillo ha abbracciato tra gli altri i 'big' Di Maio e Di Battista, oltre ad un commosso Davide Casaleggio. Prima di salutare il pubblico maxi foto di gruppo con tutti i pentastellati.
La "star", in mattinata, è stata la sindaca di Torino Chiara Appendino: la prima cittadina piemontese ha fatto un giro per gli stand
ed è stata circondata dai militanti, decine i selfie scattati, qualcuno le ha chiesto di autografare delle magliette. "Credo che ognuno di noi stia affrontando la sfida da sindaco con il massimo impegno - dice Appendino - io sono forse oggi la persona che ha la maggiore visibilità ma se fossi stata sola, senza il Movimento, non ce l'avrei fatta. La nostra sfida è il governo. Virginia? E' determinata, ce la farà".[1][2]References
- ^ annunciato un anno fa da Imola (www.repubblica.it)
- ^ Movimento 5 stelle (www.repubblica.it)
- ^ Italia 5 Stelle (www.rep ubblica.it)
- ^ m5s (www.repubblica.it)
- ^ palermo (www.repubblica.it)
- ^ Provincia Palermo (www.repubblica.it)
- ^ Beppe Grillo (www.repubblica.it)
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