Per giustificare la sua decisione di non sequestrarla, disse di avere assistito personalmente alla deposizione della testimone che l'aveva vista davanti alla villa del delitto e di essere pertanto sicuro che non corrispondeva a quella custodita nell'officina del papà di Alberto, dalla quale differiva per alcuni particolari. Ma perché avrebbe mentito? "Ne andava della sua credibilità - ha detto il pm Roberto Valli - doveva salvare la faccia. Se avesse ammesso di non aver sequestrato quella bicicletta si sarebbe reso ridicolo".
Secondo l'accusa, Marchetto testimoniando il falso nel processo di primo grado davanti al gup di Vigevano Stefano Vitelli sulle ragioni per le quali non aveva sequestrato la bicicletta nera da donna nella disponibilità di Stasi, influenzò l'esito del processo. Anche per questo motivo l'imputato avrebbe incassato una doppia assoluzione, cancellata poi dalla Cassazione, che ordinò un processo bis. Si arrivò così lo scorso 12 dicembre alla condanna a 16 anni, che Stasi sta attualmente scontando in carcere[3].
La parte civile, ovvero i
famigliari di Chiara, che avevano avviato il procedimento con un esposto, con l'avvocato Gian Luigi Tizzoni hanno chiesto un risa rcimento di 25 mila euro, di cui diecimila di provvisionale. "Il processo Stasi è stato un aborto, pieno di incongruenze - ha ribattuto uno dei difensori, l'avvocato Roberto Grittini - e adesso si vogliono attribuire tutte a Marchetto. Si è cercato un capro espiatorio. Invece in questa indagine sono in tanti a dover fare il mea culpa".References
- ^ 16 anni in via definitiva (milano.repubblica.it)
- ^ sulla questione della bicicletta nera da donna (milano.repubblica.it)
- ^ Stasi sta attualmente scontando in carcere (milano.repubblica.it)
- ^ Garlasco (www.repubblica.it)
- ^ provincia di Pavia (www.repubblica.it)
- ^ processo stasi (www.repubblica.it)
- ^ omicidio garlasco (www.repubblica.it)
- ^ omicidio chiara poggi (www.repubblica.it)
- ^ Chiara Poggi (www.repubblica.it)
- ^ francesco marchetto (www.repubblica.it)
- ^ Alberto Stasi (www.repubblica.it)
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