Selasa, 20 September 2016

Vola il Cittadella: sono 5 su 5. Verona, tris contro la Spal - La Gazzetta dello Sport

Il Cittadella non smette più di stupire e vince 1-0 in trasferta ad Avellino. I veneti soffrono, rischiano di andare sotto (rigore sbagliato dall'ex Ardemagni) e piazzano la zampata alla prima occasione buona con Arrighini. Risponde il Verona, corsaro a Ferrara contro la Spal: doppio Valoti e Pazzini piegano le resistenze degli emiliani e sanciscono 1-3 finale. Ascoli ed Entella vincono in casa, mentre è pioggia di pareggi per tutte le altre.

ASCOLI-VICENZa 2-0

L'Ascoli batte 2-0 il Vicenza al termine di una partita sostanzialmente dominata dalla squadra bianconera che conquista così la prima vittoria in campionato. Ancora in gol Cacia (rigore) a segno 121 volte in serie B. L'obiettivo del bianconero è agganciare al terzo posto De Vitis che di reti ne ha realizzate 125. Torna dopo una lunga assenza tra squalifica ed infortunio capitan Giorgi che Aglietti però fa inizialmente accomodare in panchina. Recuperato anche Cacia che aveva saltato la trasferta di Trapani in via precauzionale. Cambi in difesa con Pecorini preferito ad Almici e Cinaglia ad Augustyn, non al meglio. Qualche problema di formazione per Lerda che deve rinunciare agli infortunati D'Elia, Giacomelli e Urso. E' la squadra di casa a fare la partita nella prima mezzora e al 26' passa meritatamente in vantaggio con Carpani che di destro finalizza un tiro-cross di Gatto ribattuto dal portier e Benussi. Per il centrocampista bianconero è la prima rete n serie B. La manovra del Vicenza è lenta e prevedibile e la difesa dell'Ascoli non lascia varchi appetibili a Raicevic, poco assistito e sostituito in avvio di ripresa così come Vita. Pericoloso Cacia al 19' con un destro potente che Benussi devia sulla parte bassa della traversa. Il bomber bianconero al 22' trasforma un calcio di rigore concesso da Piccinini per una trattenuta di Adejo su Gatto; vibrate le proteste biancorosse per una precedente trattenuta del bianconero su Adejo che viene espulso. E' il 2-0 che vale i tre punti per l'Ascoli. (Peppe Ercoli)

Marcatori: Carpani al 26' p.t.; Cacia (rig.) al 22' s.t.

La gioia di Gianluca Carpani dopo il gol dell'1-0 LAPRESSE

AVELLINO-CITTADELLa 0-1 — Arrighini al 33' s.t.


(a breve il racconto della partita)


benevento - pro vercelli 1-1 — La Mantia (P) al 34' p.t.; Buzzegoli (B) al 20' s.t.

(a breve il racconto della partita)


BRESCIA-CARPi 2-2

Finisce in parità una sfida emozionante, con le difese messe in croce da errori propri e dalla bravura degli attaccanti altrui. Un 2-2 che fotografa una serata da brivido, vietata agli amanti del calcio tattico e di posizione, perfetta per chi preferisce un gol segnato a un gol evitato. Il Carpi, in super-emergenza, porta soli 7 giocatori in panchina e fa di necessità virtù, con Lollo a supporto di Lasagna in un 4-4-1-1. Brocchi scioglie le sue riserve reparto per reparto: Calabresi preferito a Lancini, Ndoj per Bisoli, Torregrossa per Bonazzoli con il rientro di Caracciolo (dopo la squalifica e la sconfitta contro il Pisa in sua assenza) in un 4-3-1-2. Il Brescia attacca, il Carpi segna: lancio lungo bucato da Calabresi, Lasagna ne approfitta per dribblare Minelli e insaccare. E' il 20'. Ma il vantaggio emiliano dura solo 7': cross di Untersee, svirgolata di Blanchard, Caracciolo disturba Colombi che involontariamente serve Morosini, abile a insaccare. Poi si r ipete la solita storia del gol sbagliato, gol subito: Lasagna si mangia il raddoppio (strepitoso Minelli), Martinelli indovina la bordata a fil di palo da fuori area, su invito di Torregrossa. L'inizio della ripresa è favorevole al Carpi, che al 5' trova il pareggio: palo colpito da Di Gaudio, batti e ribatti risolto da una botta di Struna. E subito dopo Ndoj si fa espellere per doppia ammonizione (fallo su Gagliolo). Il Brescia anche in 10 contro 11 non si disunisce. Sfiora anzi il tris con Camara (subentrato a Morosini) al 29'), fermato a due passi dalla porta da Struna. Che nel finale rischia il rigore con un tocco di mano in area. (Gian Paolo Laffranchi)
Marcatori: Lasagna (C) al 19' p.t.; Morosini (B) al 27' p.t.; Martinelli (B) al 35' p.t.; Struna (C) al 5' s.t.

Caputo ringrazia qualcuno lassù dopo aver realizzato il gol che ha deciso la gara, LAPRESSE

entella-perugia 2-1 — Ceccarelli (E) al 5' p.t.; Nicastro (P) al 34' p.t.; Caputo (E) al 27' s.t.

(a breve il racconto della partita)


frosinone-pisa 0-0

Finisce 0-0 tra Frosinone e Pisa, ma i ciociari avrebbero meritato la vittoria per il numero di occasioni create nell'arco di una partita che si è vivacizzata nella ripresa quando il Pisa è staro costretto sulla difensiva. Kragl ci ha provato da tutte le posizioni, ma Ujkani si è superato in almeno quattro occasioni sui tiri velenosi del tedesco. E' stato grazie al suo portiere se il Pisa è riuscito a strappare un punto al Matusa. Peraltro il Frosinone con Daniel Ciofani ha colpito un palo a 4 minuti dal novantesimo dopo che al 36' Paganini aveva sfiorato il vantaggio su cross di Mazzotta. Di Montella al 43' del secondo tempo l'unico tiro in porta del Pisa che in classifica ha 8 punti, gli stessi del Frosinone. (Maurizio Di Rienzo)

L'esultanza di Nicolas Viola dopo il primo gol del match, LAPRESSE

novara-latina 2-2

Perde una buona occasione il Novara di Boscaglia, che non sfrutta un'ora buona di superiorità numerica e si fa rimontare per due volte da un Latina cinico il giusto e salvato a più riprese dal proprio estremo difensore. Doppio botta e risposta nel corso della prima frazione, con il Novara che parte più aggressivo e intraprendente e passa, con merito, in vantaggio al quarto d'ora dopo un'occasione ghiottissima sciupata da Sansone. A firmare il vantaggio azzurro è Viola, con un gran tiro a giro in corsa da 25 metri. Sansone manca di poco il raddoppio al 19' e poco dopo Brosco pesca il "jolly" su punizione, grazie a una deviazione decisiva della barriera, e fa 1-1. Copione che si ripete pochi minuti più tardi: Adorjan ispira, Sansone sciupa ma ancora l'ungherese si avventa sul pallone, non trattenuto da Pinsoglio, e firma il suo primo gol in gara ufficiale. A un passo dal baratro, con Scaglia che si fa cacciare (rosso diretto) per proteste, il Latina sorpr ende la difesa del Novara su azione d'angolo e impatta nuovamente con Paponi, lasciato colpevolmente solo in piena area. Conquistata la nuova parità, il Latina si chiude a protezione del punto mentre il Novara si perde in fase di finalizzazione con Galabinov che per ben due volte calcia addosso a Pinsoglio da pochi passi e il portiere ospite fa il resto, salvando in altrettante occasioni. Finisce senza ulteriori acuti, tra i fischi dei tifosi azzurri. (Giuseppe Maddaluno)

Marcatori: Viola (N) al 15' p.t.; Brosco (L) al 22' p.t; Adorjan (N) al 34' p.t.; Paponi (L) al 37' p.t.


spal-verona 1-3 — Valoti (V) al 7' p.t; Pazzini (V) al 34' p.t.; Mora (S) al 14' s.t; Valoti (V) al 21 s.t.

(a breve il racconto della partita)

Mattia Valoti realizza il gol dello 0-1 che sblocca la gara LAPRESSE

ternana-bari 0-0

Finisce senza reti il confronto tra Ternana e Bari. Per i padroni di casa è il terzo pareggio consecutivo mentre per il Bari è il quinto punto in trasferta. Partita senza grandi emozioni, con pochissime occasioni da rete e un sostanziale equilibrio anche se proprio gli ospiti sono andati più vicini al gol, soprattutto nel primo tempo. Carbone e Stellone operano un pesante turnover e il gioco ne risente per gran parte del primo tempo. Ma a risentire di più dei cambiamenti è la Ternana che soffre in difesa la velocità di Di Luca e in avanti non punge. Tant'è che le uniche due occasioni da rete le costruisce il bari nei primi venti minuti. Il primo al 14' sull'asse de Luca-Fedato con il cross da destra dell'attaccante e la deviazione di poco a lato del centrocampista salito a rimorchio nel cuore dell'area rossoverde. Ancora Fedato in evidenza al 18' che, rifornito da Martinho impegna a terra Di Gennaro con una girata volante. Il Bari molla la presa e la Te rnana guadagna campo. Però il primo e unico squillo della squadra di casa arriva al 35' con un affondo di Falletti che costringe Ichazo all'uscita bassa per anticipare l'accorrente La Gumina. A inizio ripresa Carbone riporta in difesa Valjent per Contini e inserisce al centro della mediana Bacinovic. Nella Ternana il più intraprendente resta Falletti che al 17' tenta l'avventura dai trenta metri senza creare problemi a Ichazo. Ben più pericolosa la conclusione da lontano di Bacinovic che un minuto più tardi chiama il portiere barese ad un intervento in due tempi. I successivi cambi operati dai due tecnici non modificano l'andamento della partita il cui equilibrio sembra inattaccabile anche se il Bari dalla mezz'ora sembra accentuare il possesso palla senza però rendersi pericoloso in avanti. La Ternana continua a confidare nell'estro di Falletti, il più intraprendente dei suoi. Al 44' lo squillo del Bari con un lungo cross dalla destra di Sabelli che sorprende Di gennaro. Il portiere prolunga la traiettoria ma è pronto poi sulla ribattuta di Maniero che appoggia debolmente verso la porta. Lo stesso Maniero in pieno recupero sfiora il palo alla destra del portiere rossoverde con un destro potente dai 25 metri. Prima della fine Bari in avanti con un paio d'an goli che non hanno creato problemi alla difesa della Ternana. (Massimo Laureti)


trapani-spezia 0-0

(a breve il racconto della partita)

 Gasport 

© riproduzione riservata

Tidak ada komentar:

Posting Komentar