Sabtu, 24 September 2016

Roma, crollo a Ponte Milvio: sopralluogo di Raggi. Gli sfollati: "E' successo tutto in un attimo" - La Repubblica

"HO INIZIATO a urlare come un matto, svegliando tutti e convincendo a scappare anche gli indecisi. I primi scricchiolii sono iniziati venti minuti prima del crollo, poi è successo tutto in un attimo". Così un abitante della palazzina di quattro piani parzialmente crollata questa notte in via della Farnesina, nella zona di Ponte Milvio, quartiere a nord di Roma, racconta i momenti in cui è avvenuto il dramma. Che per fortuna non ha fatto vittime né feriti.

I vigili del fuoco già nella mattinata di ieri avevano effettuato un sopralluogo[1] e deciso di monitorare la situazione. Verso sera la grossa crepa si è aggravata e il palazzo, così come alcuni stabili adiacenti, è stato in parte evacuato. L'edificio risale agli anni '50 e conta due appartamenti per piano: la parte posteriore è crollata, mentre quella che affaccia su via della Farnesina è ancora in piedi, anche se ci sono evidenti cedimenti strutturali su tutti i lati. In totale, quindi, sono circa 120 le persone evacuate. Oltre a quello parzialmente distrutto, sono stati sgomberati altri tre palazzi adiacen ti. A dare accoglienza agli sfollati, la Parrocchia di Ponte Milvio e i volontari della Protezione civile.

E a causa del crollo, via della Farnesina è chiusa al traffico nel tratto compreso tra i numeri civici 1 e 7. Sono percorribili via Flaminia e via Cassia per chi proviene da piazzale di Ponte Milvio. Chiusa al traffico anche via degli Orti della Farnesina.

Infiltrazioni d'acqua possibile causa. Acea: "Condotte integre" e l'inchiesta. Nelle prime ore dopo il crollo, si era ipotizzato che all'origine del disastro potessero esserci delle infiltrazioni d'acqua sotterranee che avrebbero fatto cedere le fondamenta del palazzo. Un'inquilina, infatti, aveva raccontato che tutti erano rimasti un giorno senz'acqua. Dall'Acea, però, viene reso noto che ieri sera i tecnici della società che gestisce la rete idrica, chiamati dai pompieri, hanno effettuato verifiche e hanno riscontrato l'integrità delle condotte transitanti in prossimità della palazzi na crollata. La Procura di Roma, intanto, ha aperto un'ichiesta per crollo colposo. E si attendono la relazione delle forze dell'ordine intervenute sul posto e, soprattutto, il rapporto dei vigili del fuoco. Questi ultimi hanno ricevuto applausi durante la mattinata di oggi, dopo essere riusciti a portare in salvo il cane di un'inquilina che era rimasto bloccato nel palazzo crollato.

Condomini: "Hanno rischiato di far morire delle persone". Testimoni che vivono nelle palazzine adiacenti, che sono state sgomebrate, raccontano che ieri i condomini di quella crollata hanno chiamato i vigili del fuoco dopo avere visto la crepa al piano terra. I vigili, intervenuti nel pomeriggio, avevano evacuato una parte dell'edificio, mentre l'altra era stata dichiarata agibile. Proprio in quest'ultima vivevano nove persone che, durante il trascorrere delle ore, hanno continuato a vedere la crepa allargarsi e a sentire scricchiolii e strani rumori.

Più volte, riferiscono, hanno richiamato i vigili del fuoco che non sarebbero più tornati sul posto. Le nove persone rimaste nella palazzina sono riuscite a lasciare l'edificio appena prima del crollo, spinte a fuggire a causa di forti scricchiolii che avevano loro fatto presagire il peggio. "Abbiamo sentito un boato enorme", raccontano i vicini.


"A mezzogiorno - racconta un abitante del palazzo accanto - c'è stato un primo sopralluogo e i vigili hanno trovato una grossa crepa al piano terra e hanno dato l'ordine di evacuazione a chi abitava nella parte davanti del palazzo, dicendo che quella dietro era sicura". Nel pomeriggio, però - dicono sempre i vicini - alcuni inquilini hanno fatto un sopralluogo nella parte posteriore notando ulteriori crepe".

"Abbiamo chiamato più volte i pompieri, ma non sono venuti - dice una donna che abita nella parte del palazzo evacuata - sono degli irresponsabili, hanno rischiato di far morire delle persone. Dicevano che quella parte era sicura". Attorno all'una di notte i rumori nel palazzo si sono fatti sempre più frequenti tanto che chi era rimasto ha iniziato a scappare. "Ho sentito degli scricchiolii fortissimi e poi tanta, tantissima acqua che scorreva - racconta un'altra inquilina - non riuscivo ad uscire, il portone era già bloccato. Siamo riusciti ad andare via dal giardino e poco dopo il palazzo è venuto giù. Ora non esiste più e mi hanno detto che potevo dormire lì".

Le parole della sindaca. "Non lasceremo sole queste famiglie, il comune si è già attivato per trovare loro una sistemazione" dice la sindaca Virginia Raggi che questa mattina è andata a Ponte Milvio. Raggi ha riferito che sono interessate "circa 20-30 famiglie", ma che "alcune di loro potrebbero rientrare" nelle case. "Tutti sono all'opera per effettuare indagini più accurate possibili, è un dramma ma evitiamo allarmismi. Al momento tutti sono concentrati per capire cosa sia successo". Per questo motivo Raggi ha rinviato a domani il suo ar rivo a Palermo per partecipare alla festa "Italia 5 Stelle". Quindi, viene riferito dall'entourage della sindaca, salta per oggi il suo atteso intervento dal palco della kermesse pentastellata. Domani, comunque, viene assicurato sarà a Palermo.

Roma, crollo a Ponte Milvio: sopralluogo di Raggi. Gli sfollati: "E' successo tutto in un attimo"

Cna: "Palazzi in cattive condizioni". "Una tragedia sfiorata che riporta ancora una volta l'attenzione sul tema della vetustà degli immobili a Roma e provincia che denunciamo da tempo", sottolinea il presidente della Cna Costruzioni Roma, Carlo Bellioni, che fornisce alcuni dati: lo stock immobiliare romano è costituito da circa 1,8 milioni di unità abitative, la metà delle quali è stata costruita prima degli anni '70 e un terzo di queste è in stato di degrado. Considerati gli edifici più nuovi, ma in cattive condizioni, il 20 per cento dello stock provinciale è in mediocre o pessimo stato di conservazione.

Il precedente del Flaminio. Era il 22 gennaio, esattamente otto mesi fa, quando a Roma si verificò un incidente simile a quello di questa notte. Un palazzina al civico 70 del Lungotevere Flaminio, vicino al Teatro Olimpico, crollò parzialmente nel cuore della notte[2], subito dopo che gli abitanti erano stati fatti evacuare. Anche in quell'occasione non

ci furono morti o feriti, perché i residenti vennero messi in allarme dagli scricchiolii. Crollarono gli ultimi tre piani della palazzina. Per quel fatto, a giugno sono stati iscritti nel registro degli indagati il proprietario dell'appartamento del quinto piano, dov'erano in corso lavori di ristrutturazione, il progettista dei lavori, il geometra e il titolare dell'impresa incaricata di abbattere le parti dell'appartamento che dovevano essere ristrutturate.

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