Intanto ha raggiunto il prato il vice presidente della Camera Luigi Di Maio: "Sembra che stiate parlando di una telenovela tipo "Beautiful". Ma non è cambiato niente: Beppe Grillo è sul campo, ci darà una mano ancora di più, e io sono contento.Davide continua a gestire i nostri sistemi operativi, noi siamo quelli che stanno in parlamento e si occupano dei problemi dei cittadini ogni giorno. Non c'è nessun colpo di scena". Ieri, durante il primo primo giorno di manifestazione, Grillo ha annunciato di essere pronto a fare il "capo politico" del movimento[1]. "Io ci sono a tempo pieno", ha detto. Dopo il direttorio nasce il "tridente" a cinque stelle, guidato da Casaleggio, Di Battista e Di Maio. "Siamo la prima forza del Paese e governiamo Roma", averva detto ieri Di Maio che oggi è tornato a difendere Raggi: "Alla sindaca di Roma voglio solo dire: vai avanti Virginia, daje". Ma Di Maio ha anche lanciato la sua sfida in vista delle prossime elezioni comunali e regionali: "Alla Regione ce la possiamo fare e anche a Palermo, nonostante abbiano cambiato la legge elettorale per provare a escluderci. Adesso si vince con il 40 per cento, invece del 51 per cento come in tutti i paesi civili. Hanno fatto una legge per provare a sabotarci. Ma come ho detto a Renzi, è inutile cambiare le leggi elettorali per vincere. Il problema è il Pd che ha perso la fiducia della gente".
Raggi parlerà nel pomeriggio dal palco. Prevista anche una telefonata tra Grillo e Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, e gli interventi del fondatore della Blue Economy Martin Blake e di Ursula Sladek, la fondatrice della prima coop tedesca di distribuzione di energia rinnovabile. A chiudere la manifestazione sarà Grillo intorno alle 18,30.
Ieri Beppe Grillo ha annunciato di aver ripreso la guida del M5s: "Io a quel passo di lato" annunciato un anno fa da Imola "non ci ho mai creduto", ha detto. "Siamo davanti alla prima fase di un grande esperimento, ci sarà una seconda fase e la inaugureremo stasera". Il leader del Movimento 5 stelle ha così annunciato la svolta, riaffermando il proprio ruolo al vertice: "Io farò il capo politico - è la vera novità rilanciata nel corso della giornata - e prenderò delle decisioni perché alla fine qualcuno deve prendere delle decision. Prima le prendeva Gianroberto Casaleggio e le prendevamo insieme, era diverso. Adesso sono da solo. Ci sono a tempo pieno, ness un passo di lato. Vogliamo dimostrare che possiamo governare Torino, Roma, Palermo, Genova, Livorno anche con gli sbagli che abbiamo fatto. Questa storia ci serve e ci dà degli anticorpi". A salire sul palco di Palermo, oltre a Grillo, anche i membri del direttorio. Roberto Fico (Vigilanza Rai) ha sottolineato: "Quando Beppe dice di tornare alle origini dice che le origini sono fondamentali: quelle sono la bussola del M5s ed è così che si diradano le nebbie. Fedeli a noi stessi". E poi: "Credo in un movimento senza leader, trasparente, orizzontale. Un Movimento che non ha paura di dirsi le cose in faccia". E, tra gli applausi della platea conclude: "Mai più leader, mai più deleghe". Poi, dopo Alessandro Di Battista, è stata la volta di Di Maio che, a proposito di Roma 2024 e delle polemiche di questi giorni, ha dichiarato: "Con il no alle Olimpiadi abbiamo salvato dal dissesto il Comune di Roma. I cittadini romani ci ringrazieranno tra qualche anno quando capiranno che opere di risanamento faremo. Governare significa tenere la barra dritta al di là dei sondaggi e delle elezioni intermedie. Non possiamo cadere nella logica del consenso". E s ui prossimi voti, locali e nazionali, ha chiosato: "Spero di trovarvi qui tra poco più di un anno per festeggiare" la vittoria alle regionali in Sicilia "e poi tutti insieme in marcia verso la sfida del 2018 non solo per vincere le elezioni nazionali ma per cambiare il Paese".
References
- ^ essere pronto a fare il "capo politico" del movimento (palermo.repubblica.it)
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