Minggu, 11 September 2016

Miss Italia è la fiorentina Rachele Risaliti - ANSA.it

Miss Italia è stata eletta Rachele Risaliti, 21 anni, di Firenze, già Miss Toscana. Alta 1,77, capelli biondo cenere e occhi verdi. Diplomata al liceo scientifico, studia Fashion Marketing Management all'università. Vorrebbe laurearsi entro due anni e svolgere un master all'estero per diventare una Trend Forecaster. Ha praticato ginnastica ritmica a livello agonistico per 11 anni. "Lo sport è stato per me sinonimo di disciplina, senso del dovere, rispetto e sacrificio, insegnamenti che hanno contribuito fortemente a formare il mio carattere e a superare tanti momenti di difficoltà", diceva nella sua scheda di iscrizione a Miss Italia.

"Il mio sogno è diventato realtà": sono queste le prime parole, dette all'ANSA, dalla Miss Italia 2016 Rachele Risaliti, appena terminata la diretta fiume della finale del concorso trasmessa da Jesolo (Venzia) su La7 e condotta da Francesco Facchinetti. Rachele dedica il suo titolo "alla Toscana, ai miei genitori, ai nuovi compagni dei miei genitori, al mio fidanzato Federico e alle mie amiche Alice, Camilla e Lucrezia, che oggi sono arrivate a Jesolo a sorpresa per sostenermi".

Paola Torrente, la curvy di Miss Italia Keyrà Campania, 22 anni, di Angri (Salerno), si è classificata seconda a Miss Italia, dietro la vincitrice Rachele Risaliti, di Firenze. E' alta 1 metro e 80, taglia 46, occhi marroni e capelli castani. Ha il diploma del liceo scientifico ed è studentessa universitaria in ingegneria. Aspira a laurearsi prima di tutto, ma vorrebbe anche intraprendere la carriera nel mondo della moda curvy. Paola ha molti interessi, tra i quali la musica e, in particolare, il canto.

Polemiche e malumori a Miss Italia per l'esclusione della pugliese Viviana Vogliacco, in gara con il numero 28. Nel momento di passaggio da 10 a 5 concorrenti, basato sulle sfide dirette con il solo verdetto della giuria di spettacolo, la ragazza è stata eliminata dalla 'curvy' Paola Torrente, in gara con il numero 26. La mamma di Viviana ha invocato una categoria a parte per il concorso delle ragazze più formose, il conduttore Francesco Facchinetti si è dissociato. Anche la patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani, pur comprendendo lo stupore e la delusione, ha sottolineato che l'abbandono delle misure è una conquista del concorso, che non premia solo rigidi canoni per definire il concetto di bellezza. Rivolta anche da parte della commissione tecnica, che non era d'accordo sull'esclusione di Viviana. Mara Venier e Raoul Bova, a nome della giuria di spettacolo, si sono scusati e hanno invocato una modifica del regolamento che attribuisce loro troppa responsabilità ne l verdetto sulle sfide a due. Va precisato che, in tutte le altre fasi della gara, la giuria di spettacolo ha avuto un peso del solo 20% mentre la commissione tecnica, che segue le ragazze da più tempo, ha contato per il 30% e il televoto al 50%.

"La bellezza ideale? Non esiste": parola di Raoul Bova, che stasera incorona a Jesolo Miss Italia, al termine di un lungo show condotto da Francesco Facchinetti in diretta su La7. La parola d'ordine, quest'anno più che mai, è unicità. E anche le tre miss 'curvy' se la giocano alla pari con le altre 37 finaliste. In una gara in cui a votare sono il pubblico da casa, attraverso il televoto, la commissione tecnica e la giuria di spettacolo, che pesano rispettivamente al 50%, 30% e 20%, le ragazze si sfidano a colpi di sfilate, parole e simpatia. Tra quadri moda e interventi degli ospiti musicali (Lorenzo Fragola, Alessio Bernabei e Bruno Mars nell'imitazione di Francesco Cicchella), le ragazze sono valorizzate dallo sguardo femminile di Giuliana Baroncelli, prima regista donna nella storia del concorso, attorniata da una squadra di valenti autori: Ivana Sabatini, Emanuele Giovannini, Leopoldo Siano e Matteo Catalano. La commissione tecnica, che ha già scelto la rosa delle finaliste, è presieduta dalla regista Cinzia Th Torrini ed è composta da Rosanna Lambertucci, Enzo Miccio, Federica Moro, Pino Pellegrino, Elvia Grazi, Veronica Maya, Elisa D'Ospina e Maria Mazza. "Miss Italia - osserva Cinzia Th Torrini - è un'accademia di spettacolo e di vita. Ho lavorato di recente con Anna Valle, una meticolosa professionista, e mi ha detto che ha imparato tutto da questo concorso". Le fa eco la Lambertucci: "Qui si impara ad essere disinvolte e a vincere la timidezza".

Passerella tra i dialetti delle regioni

La giuria di spettacolo, presieduta da Bova, è ben assortita ed include Mara Venier, Vincenzo Salemme, il nuotatore oro olimpico a Rio Gregorio Paltrinieri (che rivela una passione per le bionde e per l'ex miss Cristina Chiabotto) ed Anselma Dell'Olio, che osserva: "Non c'è niente di più anticonformista per una femminista che venire a Miss Italia". Il criterio di valutazione sarà naturalmente soggettivo. Bova spiega: "Non uso schemi per giudicare le donne, ma la personalità mi ha sempre attratto più di tutto il resto". Un dettaglio che a Raoul non sfuggirà è la timidezza. Sa bene - spiega - che cosa significa rimanere bloccati davanti a qualcuno. E Mara Venier ricorda di quando intervistò l'attore, giovanissimo, nella sua prima Domenica in. "Ho sempre amato - rivela la conduttrice - il carattere di Raoul, che è in controtendenza nell'ambiente dello spettacolo in cui tutti vanno a mille all'ora". Papà di tre figli (l'ultima, l'unica femmina, è nata pochi mesi fa dall'unione con l'attrice Rocio Munoz Morales), Raoul crede che il cambiamento debba venire proprio dalle donne. "A mia figlia - dice - consiglierei di non mettersi mai nelle mani di qualcuno, di non chiedere piaceri e di andare per la sua strada". La parità tra uomo e donna passa anche dal linguaggio. "Parlare di conquista, di una bella donna come di un trofeo, è una cosa che non mi piace. Il concetto di possesso è sbagliato. L'amore è l'unione di due anime", osserva. Le donne di domani possono essere protagoniste di questo cambiamento. "Se si faranno rispettare e non saranno loro a sfruttare la loro bellezza, nessun altro la sfrutterà", osserva l'attore che, dopo la nascita della sua bambina, ha preso un periodo di pausa in cui si dedicherà solo alle riprese di Ultimo e alla gente di Amatrice con iniziative di solidarietà tra cui "una partita di calcio il 4 ottobre a Rieti, che vedrà in campo gli artisti insieme ai sindaci dei comuni colpiti dal sisma e ai soccorr itori, con Andrea Bocelli che canterà l'Ave Maria di Schubert. L'idea è quella di costruire uno spazio per il teatro e altre attività nelle zone distrutte dal sisma". Proprio ad Amatrice sarà destinato l'abito da sposa indossato da Miss Italia nel corso della serata finale. Il prezioso vestito nuziale sarà donato dalla stilista Maria Celli alla prima sposa del paese che ne avrà bisogno. Oltre ad una serie di contratti con gli sponsor del concorso, la vincitrice di Miss Italia porterà a casa la preziosa corona in oro bianco e diamanti, un luminosissimo collier, e una vacanza in Madagascar.

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