La lotta contro l'amianto va avanti: là dove c'era Eternit un parco alla memoria e al futuro. Il 17 settembre ne riparleremo al Wired Next Fest con Raffaele Guariniello e Francesco Ghiaccio.
Casale Monferrato, Parco Eternot, 8 marzo 2014, https://flic.kr/p/LUmGLX
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È diventato davvero un posto sicuro[3], Casale Monferrato. Là, nel quartiere del Ronzone, dove c'era la più grande fabbrica di cemento amianto d'Europa, chiusa nel 1986 e abbattuta nel 2006, causa di morte certa per mesotelioma, il cancro causato dalla fibra killer, di almeno tremila cittadini, oggi c'è un parco, EterNot[4]. Per non di menticare, ma guardare al futuro, tra piante di davidia involucrata, l'albero dai fiori bianchi come fazzoletti, nel vivaio ideato dall'artista Gea Casolaro, insieme adun parco giochi, la collina delle donne che capeggiate da Romana Blasotti Pavesi[5] e Daniela Degiovanni hanno spinto e manifestato per la bonifica. Progetto che nel futuro prevede un'area museale, spazi di coworking e residenziali per i giovani.
"Arte pubblica e partecipata che interpreta il volere della comunità, tombando Eternit per sempre, la nostra rivincita", dichiara a Wired la sindaca Titti Palazzetti, che si prepara ad accogliere in città il 10 settembre[6], insieme a una popolazione mobilitata, a partire dai ragazzi delle scuole, il ministro della giustizia Andrea Orlando, il presidente della commissione Ecomafie, Alessandro Bratti e il presidente della regione Piemonte, Sergio Chiamparino. Assente il ministro Gianluca Galletti, a cui è indirizzata, insieme al presidente Matteo Renzi, la petizion e promossa da Wired, per cinque misure sulla trasparenza #addioamianto[7]. "Lo Stato italiano ha deciso di costituirsi parte civile nel processo Eternit bis e la presenza delle istituzioni è fondamentale per proseguire il percorso delle bonifiche e della giustizia", ribadisce la sindaca, intanto.
Nell'attesa dei fondi per completare le bonifiche[8] del sito di interesse nazionale e raggiungere l'obbiettivo di una Casale amianto free entro il 2020[9], EternNot sarà, accanto all'asilo Verde Blu[10], dedicato a Luisa Minazzi, un luogo simbolo di riscatto, per chi non può dimenticare, sottolinea Giovanni Cappa, presidente reggente dell'associazione familiari e vittime dell'amianto (Afeva[11]) esempio civico mondiale della lotta per la giustizia contro l'amianto. "Il nostro impegno punta a rendere questo parco vivo, non una cattedrale nel deserto e Afeva sarà in prima linea per far conoscere la storia del nostro paese - sottolinea Cappa, che ha raccolto l'eredi tà di Giuseppe Manfredi[12], mancato lo scorso 16 agosto, falcidiato sempre dal tumore provocato dalla fibra killer. "Così come continueremo a vigilare sulle bonifiche mancanti e sui metodi di ricerca e cura", ribadisce il presidente della storica associazione. "Da bambini giocavamo nei cortili dove veniva usato il polverino, che veniva regalato agli operai e usato nei giardini, nei solai, avevamo anche una spiaggia sul Po tutta bianca". Ex artigiano edile, esposto all'amianto, a 70 anni afflitto anch'esso da mesotelioma, non smette di lottare. "Oggi siamo in una nuova fase: la battaglia è quella della conoscenza, informare, con strumenti nuovi, un sito, i social network, le nuove generazioni".
"Lo avevamo detto, Casale Monferrato non è la città dell'amianto, ma la città che lotta contro l'amianto - rammenta Francesco Ghiaccio, il regista e coautore di Un posto sicuro[14], pellicola ormai pluripremiata in ogni festival, ambientata nella città piemontese, dedicata a 'chi lotta per la giustizia nella polvere' e che ha visto la comunità casalese interpretare se stessa. Lotta che, dal vero, prosegue nelle aule del tribunale di Torino, come ricorda l'ex procuratore Raffaele Guariniello: "Non bisogna mai perdere la speranza, come ripeto spesso, e ora attendiamo le prossime udienze preliminari". Già, perché il processo Eternit Bis contro Stephan Schmidheiny, proseguirà a partire dal 27 ottobre, dopo che la Corte Costituzionale ha ribadito la fondatezza del rinvio a giudizio per omicidio, a carico di Stephen Schmidheiny, così come nella linea di accusa imbastita dal magistrato ora in pensione, in realtà già attivo come consulente della Commissione di inchiesta parlamentare sull'uranio impoverito. E del posto sicuro[17] senza amianto, dopo più di un anno di inchiesta, ne riparleremo proprio con Raffaele Guariniello e Francesco Ghiaccio al Wired Next Fest, a Firenze, il prossimo 17 settembre.[13][15][16][18][19]
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Scopri anche le mappe, i dati e gli altri articoli de Il Prezzo dell'Amianto.[21][22]
References
- ^ Next Fest 2016 (nextfest2016-firenze.wired.it)
- ^ #AddioAmianto (www.change.org)
- ^ posto sicuro (www.wired.it)
- ^ EterNot (www.comune.casale-monferrato.al.it)
- ^ Romana Blasotti Pavesi (www.wired.it)
- ^ 10 settembre (www.comune.casale-monferrato.al.it)
- ^ #addioamianto (www.change.org)
- ^ fondi per completare le bonifiche (www.wired.it)
- ^ Casale amianto free entro il 2020 (www.wired.it)
- ^ asilo Verde Blu (www.wired.it)
- ^ Afeva (www.afevaonlus.it)
- ^ Giuseppe Manfredi (www.afevaonlus.it)
- ^ Lo avevamo detto, Casale Monferrato non è la città dell'amianto (www.wired.it)
- ^ Un posto sicuro (www.wired.it)
- ^ Eternit Bis (www.wired.it)
^ Corte Costituzionale (www.wired.it) - ^ posto sicuro (nextfest2016-firenze.wired.it)
- ^ inchiesta (www.wired.it)
- ^ a Firenze, il prossimo 17 settembre. (nextfest2016-firenze.wired.it)
- ^ #AddioAmianto (www.change.org)
- ^ articoli (www.wired.it)
- ^ Il Prezzo dell'Amianto. (www.wired.it)
- ^ Segui (www.wired.it)
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