Gli aiuti e la tregua difficile. La tenuta della tregua ora si misura anche in chili: il peso è dato dalla quantità di medicine, cibo, beni di primo soccorso che riusciranno a penetrare una Siria sotto assedio. Ogni grammo in più significa garanzie di sopravvivenza per i siriani. "Sa cosa significa che oltre nove milioni e mezzo di persone siano agli stenti?", dice Daniele Donati, vicedirettore del settore Emergenze alla Fao , l'agenzia Onu per l'agricoltura e l'alimentazione. "Con venti grammi di sementi possiamo garantire a due famiglie di superare la stagione, ovviamente ora che si apre una finestra di pace sarebbe una follia non provare a dare un po' di sollievo alla popolazione; ma bisogna vedere se questa tregua durerà". I timori tra chi opera sul campo sono palpabili, anche perché i convogli che dovrebbero entrare nelle città sotto assedio non avranno scorte militari né saranno protetti da contingenti sul campo. Si tratterà di contrattare il passaggio degli aiuti, confidando che il cessate il fuoco regga.
L'acqua per i bambini. Le agenzie delle Nazioni Unite, assieme alla Mezzaluna siriana, alla Croce rossa internazionale e ad altre organizzazioni non governative, sono quindi pronte a tentare l'accesso nelle zone più difficili. "Non sappiamo che situazione troveremo - spiega Andrea Iacomini, portavoce di Unicef - perché du e mesi fa, cioè l'ultima volta che abbiamo potuto constatare sul campo la situazione delle città sotto assedio, abbiamo lasciato famiglie che erano costrette a nutrirsi con le radici delle piante e con le carcasse degli animali. Non sappiamo in quanti siano sopravvissuti. Ci sono sei milioni di bimbi siriani che hanno urgente bisogno di essere aiutati, e una delle cose più importanti da garantir loro è l'acqua, assieme al supporto psicologico. Ecco perché su quei convogli caricheremo pasticche per rendere l'acqua potabile, oltre a vaccini, medicine, kit salvavita e ovviamente cibo". In Siria la fame uccide quanto le armi, in alcune zone il costo del pane è aumentato del 6.500%, il latte del 20.000%. I convogli si metteranno in fila, nella speranza di riuscire a entrare e a portare un po' di cibo, acqua, sollievo.
[1][2]References
- ^ scattata oggi in Siria la tregua (www.repubblica.it)
- ^ Aleppo (www.repubblica.it)
- ^ siria (www.repubblica.it)
- ^ conflitto in Siria (www.repubblica.it)
- ^ assedio di aleppo (www.repubblica.it)
- ^ aiuti umanitari (www.repubblica.it)
- ^ Andrea Iacomini (www.repubblica.it)
- ^ Unicef (www.repubblica.it)
- ^ Daniele Donati (www.repubblica.it)
- ^ Fao (www.repubblica.it)
- ^ john kerry (www.repubblica.it)
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